lunedì 12 ottobre 2009

Se dovessi disegnare... DRAGONBALL


Kubrik e il suo concetto di Ultraviolenza ha fatto più danni del previsto.

Se dovessi disegnare... DRAGONBALL:
la saga generazionale di Akira Toriama è uno splendido esempio di metafora sul ciclo della vita. Tutto torna, tutto si ripete, le persone non cambiano mai. Tutto va come deve andare. Un ingenuo rimane un ingenuo. Al massimo può diventare un ingenuo di 4° livello o un Superingenuo, ma comunque rimane un ingenuo.
"Io sono più potente di te!". Se qualcuno per strada ti ferma e ti dice questa frase, tu cosa puoi rispondere? "Bravo.", e te ne vai a fare una vagonata di affari tuoi. Questo t'insegue e dice di voler affermare la sua esternazione e ti mena. Gonfio di botte rantoli che il tuo gruppo sanguigno è zeropositivo e speri nell'efficienza del Pronto Intervento mentre fai fare conoscenza una parte dei tuoi polmoni con l'asfalto. Intanto il tuo aggressore, che evidentemente è un violento e un malato mentale, si vanta di essere il più forte del pianeta e si da alla macchia.
Diciamo che Dragonball non è proprio una storia sull'uguaglianza tra persone.

2 commenti:

sTUDIOpAZZIA ha detto...

Un applauso.

SP

amal ha detto...

ahahahahahahahaahah


*mi inchino*