mercoledì 18 gennaio 2017

Edgar Allan Poe e altre storie horror

Il mio 2017 è partito piuttosto bene anche grazie a questa illustrazione realizzata per l'iniziativa "Edgar Allan Poe e altre storie horror" della Biblioteca Civica di Bolzano. Il tutto è suddiviso in 3 eventi distinti dove in uno di essi, mi vede direttamente coinvolto. Segue spiegazione.

Gruppo di disegno:
venerdì 10 febbraio, alle ore 17, all'interno della sala grande della Biblioteca Civica di Bolzano (Via Museo 47) terra un gruppo di disegno. Si tratta di una sorta di laboratorio dedicato a chi piace disegnare, illustrare, dipingere dove verrà preso un racconto di Edgar Allan Poe (Il crollo di casa Usher) e suddiviso in 12 momenti. I momenti contengono una parte del racconto e verranno distribuiti ai partecipanti. I partecipanti hanno il compito di illustrare questo momento su di un foglio (di spessa grammatura) Din/A3. I ferri del mestiere, ovvero le penne, le chine, i pennelli e altri fantasiosi attrezzi, verranno forniti dal sottoscritto e si troveranno già in loco. Naturalmente se qualcuno preferisce usare i propri strumenti per disegnare li può portare a patto che l'illustrazione che  verrà realizzata sarà soltanto in banco e nero.
Anzi, lo ripeto: le illustrazioni saranno realizzate soltanto in bianco e nero.

Ciò che verrà realizzato verrà esposto in un secondo momento (il 3 e il 5 marzo) nel foyer del Teatro Stabile di Bolzano in occasione della messa in scena dello spettacolo di lirica moderna "The Raven" di Toshio Hokusawa. I partecipanti al gruppo di disegno hanno la possibilità di vincere (tramite estrazione) un biglietto per lo stesso spettacolo  di lirica (The Raven).

I posti per il gruppo di disegno sono limitati a 12, quindi è gradita la prenotazione scrivendo a infobiblio@comune.bolzano.it oppure scrivendo direttamente a me.

Ripeto la data:
10/02/2017
Ore 17.00 (fino alle 20.00)
Biblioteca Civica di Bolzano
Via Museo 47 (BZ)

Segue il manifesto in lingua tedesca.


giovedì 12 gennaio 2017

Where is your Heimat?

Una tavola tratta da Heimat, un progetto in tandem con Eleonora Suri Bovo e che vedrà la luce tra un paio di anni, ad occhio e croce.

Segue la tavola in B/N.

sabato 31 dicembre 2016

2016 calci in culo, calcio più, calcio meno


Sono pronto per salutare il 2016 e lo faccio ben volentieri, è stato un anno bello, ma imbruttito da una serie di cose e avvenimenti che avrei fatto ben volentieri a meno.

Avrei voluto fare una lista delle cose fatte durante l'anno, ma è una fatica pazzesca, oltre al fatto che basterebbe scrollare qui in basso nel blog e si vede tutto nei 125 post fatti nel 2016.

Ho comunque mantenuto il buon proposito espresso ad inizio anno: farsi più gli affari propri e comunicare con quello che mi riesce meglio, le immagini.
Fatto.


venerdì 30 dicembre 2016

Morto immaginario - a casual story

Ho idee, ma non ho tempo per metterle insieme in maniera sensata per poterci costruire sopra un progetto decente. No, diciamo che ho già una discreto numeri di progetti che contengono una serie di idee messe in fila in un contesto sensato. Questi progetti sono tutti messi in coda. Una volta finito uno, tocca al prossimo e poi al prossimo ancora finché non si esauriscono, il che è poco probabile, dato che per finire uno di questi progetti serve uno sproposito impegno di tempo e le idee non le posso fermare. Ci saranno sempre e spesso e volentieri, se non mi annoto tutto, vanno perse, volatilizzate in una discussione, cancellate in un battito di ciglia.

Questo succede quando non ho un progetto dove convogliare le idee, quindi ne devo aprire uno nuovo. Questa volta ho optato per una sorta di progetto-contenitore dove posso buttarci dentro tutto quello che mi pare e piace, senza che queste cosa abbiano un collegamento tra di loro. L'ho chiamato "Morto immaginario - a casual story" ed è il ripostiglio delle mie idee.

Questi qui sono personaggi a caso, fissati nel tempo.



martedì 20 dicembre 2016

Ricordi legati all'Ötzi

A tre mesi dall'uscita di Ötzi the Iceman, ho raccolto un po di ricordi legati ad eventi e dediche fatte. Iniziamo con quella più importante (quì sopra) dove dedichiamo (io e Suri) il libro ai miei genitori.

La prima sessione di dediche è stata all'Archeopark durante l'inaugurazione ufficiale di tutta l'iniziativa "Ötzi 25" partita il 19 settembre. Abbiamo fatto delle dediche praticamente al buio pesto.

Dedica ad uno dei miei bambini a scuola. 

Vinello e dediche a parenti ed amici di famiglia.

La presentazione alla Libroteka di Trento. Come al solito, è stata davvero bello.

La Suri che disegna un giovane Ötzi sulla lavagna del Liceo Scientifico Pascoli a Trento.

La prima volta che il libro è stato esposto all'entrata della libreria Athesia (che poi è anche la casa editrice).

La dedica per Messner.

E quella per Durnwalder.

Fare dediche al freddo durante il Musikfestival in Val Senales.

Altri link legati all'Ötzi:




sabato 17 dicembre 2016

Lego sbiaditi

"Se la testa di una minifigure Lego è ridotta così, allora lo stai facendo bene."

Anche quest'anno scolastico è arrivato il momento della settimana di costruire con il Lego ai miei laboratori che tengo presso la scuola primaria A. Langer. L'anno scorso ho introdotto i mattoncini nel mio programma scolastico e ho realizzato il minimetraggio in stopmotion con i bambini delle 3° e 4° classi.

In questa prima parte dell'anno il laboratorio è a tema libero, ma non mancano le regole.

Le 5 regole dei laboratori di Lego:
1- il lego non si mastica, ne si mette in bocca
2- il Lego è di tutti, non si prendono i pezzi messi da parte dagli altri
3- non si sale sul tavolo
4- moderare il volume della voce
5- divertitevi

Il minimetraggio in stopmotion dell'anno scolastico 2015/2016

Seguono le foto dei laboratori del nuovo anno scolastico: