venerdì 16 marzo 2012

[WIP] The Third Brother - parte 5


Dopo aver "steccato" tutte le sagome sono migrato verso casa di Chiara per storyboardizzare la parte dello spettacolo che prevede l'intervento delle sagome.

Ho una lieve tendenza ad incasellare tutto, datare ogni scarabocchio, fare lunghe liste e firmare con il proprio nome anche i fogli di appunti... credo che sia una mia maniera di tenere ordine. Ah... anche la disposizione degli appunti sul supporto cartaceo deve presentarsi in una sorta di equilibrio visivo.

Fare storyboard (proprio) è meraviglioso. Ci si sente come dei gemelli che parlano tra di loro nella loro lingua segreta. Lo storyboard è un dialogo tra me e la storia, è il ponte dove dall'altra parte non c'è un ammasso di idee, concetti, personaggi abbozzati, ma quella storia che tu andrai a raccontare ad un pubblico.

Come previsto, alcune delle sagome sono state scartate ed altre verranno scartate in fase di prove fisiche. Ah già... le prove fisiche. Ho ancora qualche timore su come riuscire a muovere le sagome, su come mostrare degli stati d'animo, se devo esagerare con i movimenti oppure devo restare calmo... chissà.

Dopo questa mattinata abbastanza profiqua capisco che siamo a buon punto, ma la mancanza delle prove sul tavolo luminoso mi stanno pensando. Non parlo delle prove di tutto lo spettacolo (ora è troppo presto), ma di quelle dove aggiungi e togli pezzi, dove ti muovi, dove Chiara parla e si dimena sul palco, quelle dove cercherò d'interagire non solo con le sagome.
Vedremo.

Prossimamente: riuscirà Armin a saziare la sua brama di potere immaginaria?

[WIP]:

Link agli spettacoli precedenti:

giovedì 15 marzo 2012

[WIP] The Third Brother - parte 4


Ammetto d'aver visto qualche film orrendo di troppo ed uno di queste pellicole incriminate è stata il remake di Karate Kid, si... quello senza Miaghi e Will Smith formato nano. Ad un certo punto è apparso un teatrino cinese di rara bellezza ed io sono stato, per un buon minuto e mezzo, totalmente rapito dalla sua bellezza (del teatrino s'intende).

Ok, le mie sagome nulla hanno a che fare con il l'antica tradizione del teatro delle ombre ciniesi. Loro sono semplici e si muovono in maniera basilare (entrano ed escono di scena abbastanza freneticamente). Quasi nessuna si muove... quasi, il Grifone si.

Già nello spettacolo "La magia delle montagne" c'era un omino che muoveva un braccio, ma questo giro, il Grifone dispiega le ali (o l'ala). Come la maggior parte delle idee che mi vengono, il sistema di movimento l'ho ideato la mattina nel dormiveglia.

Ho già notato che il perno di cartone tende a consumarsi e a piegarsi, quindi sarò costretto a plastificarlo del tutto e/o rinforzarlo, oppure ricostruirlo con un materiale meno malneabile che il cartoncino. Questo lo vedrò dopo le prime 3-4 prove (vere) che verranno fatte nei mesi a venire.

Prossimamente: un occhiata al piano di lavoro mentre io e Chiara stiamo storyboardizzando lo spettacolo.

[WIP]:

Link agli spettacoli precedenti:

mercoledì 14 marzo 2012

[WIP] The Third Brother - parte 3


Questa fase prevede l'applicazione di spiedini di legno (quelli da supermercato che si usano in cucina) a tutte le sagome che verranno "mosse" in scena.

Scopro che le sagome che vengono "mosse" in scena sono ben 30 su 36. Sto meditando si costruirmi un piano di lavoro più esteso di quello che ho a disposizione durante lo spettacolo (uno dei prossimi passaggi).

Ecco l'applicazione degli stecchetti. Non serve della colla incredibile, ma 3-4 pezzetti di nastro adesivo. Tanto in cartoncino è leggero e non si stacca dallo spiedino.

Vedendolo così uno sopra l'altro ho timore di incasinarmi la volta durante lo spettacolo e che ad un certo punto io non trovi la sagoma giusta (in più sarò posizionato al buio).

Ho trovato una scatola adeguata dove dormono le sagome.

Infine una visione della grandezza delle sagome (e parte del mio luogo di creazione sullo sfondo).

Prossimamente: come si muove una delle sagome in scena.

[WIP]:

Link agli spettacoli precedenti:

martedì 13 marzo 2012

[WIP] The Third Brother - parte 2


C'è gente gobba, gente ritta e gente con la faccia scema.

Ci sono fontane che sputano vino e strani uccelli.

Ci sono barcaioli e robottini.

Gli strani uccelli non sono polli, ma grifoni.




Come lo spettacolo precedente ("La magia delle montagne"), The Third Brother sarà strutturato in 3 parti con due interludi. Una di essa (ancora da decidere in quale sequenza) verrà animata tramite il gioco delle ombre.

Ci ho messo parecchio tempo e la conta delle sagome arriva a 36 (conoscendo Chiara, se ne aggiungeranno delle altre). Ora dobbiamo fare delle prove strutturali (cioè come costruire le sequenze delle scene), narrative e di coordinamento.

Prossimamente altre fasi.

[WIP]:

Link agli spettacoli precedenti:

lunedì 12 marzo 2012

[WIP] The Third Brother - parte 1


Ecco qualche immagine preparatoria del processo di creazione del nuovo spettacolo di Visual/Storytelling che stiamo ultimando io e Chiara. Dopo la saga dei FANES (portata a Copenhagen e a Roma nel 2010) e LA MAGIA DELLE MONTAGNE (Roma 2011), il nostro terzo spettacolo s'intitolerà THE THIRD BROTHER ed è basato su un circa 5 fiabe dei fratelli Grimm.

Ma perchè i Grimm?
Perchè siamo stati invitati al Beyond The Border Wales International Storytelling Festival in Galles.
Mica gallette di riso, eh?

Il festival verte tutto sulle fiabe dei Grimm e per noi è un buon motivo per muoversi e promuoversi all'estero, il che, oggi come oggi, direi che faccia soltanto bene.


Le immagini che vedete sono i resti dei ritagli di sagome (che vedrete domani) alle quali ho lavorato per tutta la domenica (appena passata).

Mi piacerebbe continuare con questo WIP, raccontando qualche fase lavorativa, qualche impressione, qualche consiglio tecnico, i viaggi e, alla fine, gli spettacoli veri e propri.
Che ne dite?

Link agli spettacoli precedenti:

domenica 11 marzo 2012

La Cacca [Post-Promo]


Nella vita ci sono cose importanti e dato che la cacca è importante più di quanto si sospetti, eccovi una post-promozione del mini-ebook che ho messo online ieri, cioè "La vita di una super cacca", agilmente leggibile cliccando QUI.

Mi raccomando!

sabato 10 marzo 2012

La vita di una Super Cacca [mini ebook]

La vita di una Super Cacca | mini-ebook
disegnato da AAVV, ma coordinato da Armin Barducci
2012 Undrekraut | Fütili Pübblicazioni | DDlab
© di Armin Barducci

venerdì 9 marzo 2012

La Cacca [Promo]


Domani, sempre qui (e dove sennò?), potrete godervi un mini-ebook dedicato a quella cosina che non viene mai menzionata volentieri, ma che è tanto importante per tutti noi.
La cacca.

A domani e mi raccomando, fatela sempre tutta.

giovedì 8 marzo 2012

mercoledì 7 marzo 2012

Come diventare un Serial Killer (oppure un giocatore di Hockey)


22.14 - sbadiglio troppo
22.18 - con il gatto sotto braccio mi butto sotto le coperte
22.19 - il gatto fa le fusa
22.22 - penso di esser andato a letto troppo presto
22.23 - zzz

INTERLUDIO: sogno di avere un negozio di libri usati tutto mio e di dormire nel retro della bottega per timore dei ladri. Poi la consapevolezza di essere praticamente diventato un personaggio del film Clerks (il primo, non il secondo) mi assale.

2.29 - sono sveglio
2.30 - ripenso al sogno
2.36 - pensare al sogno diventa sempre più complicato
2.38 - cos'era che avevo sognato?
2.42 - ho una sete pazzesca
2.43 - bevo due bicchieri d'acqua e per sbaglio sveglio il gatto
2.44 - torno a letto
2.46 - cerco di visualizzare un immagine per addormentarmi velocemente
2.50 - il gatto caga facendo un casino pazzesco nella lettiera
2.51 - l'immagine sta svanendo
2.53 - l'immagine si sta ricomponendo
2.54 - il gatto gratta alla porta del balcone per attirare l'attenzione
2.55 - l'immagine sparisce di botto
2.56 - sbuffo e lancio una maglietta nella direzione del gatto per farlo smettere
2.57 - il gatto è felice che io sono sveglio
3.00 - il gatto è sulla mia pancia e fa le fusa
3.01 - mi accorgo che le fusa sono rumorose e che così non riesco a prendere sonno
3.02 - mi ricordo che il gatto ha appena fatto la cacca
3.03 - cerco di dimenticare che il gatto ha appena fatto la cacca
3.14 - sono ancora sveglio
3.15 - il gatto fa delle fusa sempre più rumorose
3.29 - ho un illuminazione per il progetto con Nicola
3.32 - l'illuminazione è diventata una cagata pazzesca
3.36 - la cagata pazzesca è diventata un progetto
3.42 - il progetto ha un nome
3.43 - mi scappa la cacca
3.44 - sono seduto in un altra stanza
3.45 - penso che non sono uno da cacca notturna
3.54 - ritorno a letto
3.55 - sono sotto le coperte
3.56 - il gatto sale di nuovo sulla mia pancia e fa le fusa
3.57 - le fusa sono ancora più rumorose di prima
3.58 - il gatto si accorge che io ho appena fatto la cacca
3.59 - il gatto cerca di dimenticare che io ho appena fatto la cacca
4.12 - sbuffo e mi alzo
4.13 - accendo il computer
4.14 - controllo il frigo senza prendere nulla da esso
4.18 - entro nella home del blog
4.19 - scrivo questo pezzo

lunedì 5 marzo 2012

domenica 4 marzo 2012

[WIP] Diario di viaggio nel Kosovo - parte 3




Trucioli di gomma hanno scaldato la superficie della carta e la grafite si è giustamente sacrificata in favore del più oscuro pigmento d'inchiostro.


Oh no!
La grafite sta possedendo i trucioli di gomma e cerca di ritornare sulla carta!

sabato 3 marzo 2012

[WIP] Diario di viaggio nel Kosovo - parte 2





Chine finite!
Ora devo sistemare il degno (e veritiero) finale, quindi due o tre pagine da disegnare. Poi vedo di iniziare ad impaginare ed affinare il layout per la spartizione degli spazi a disposizione per vedere dove andranno i testi e le traduzioni (in tedesco).

Mi è venuta voglia pure di fare una piccola legenda e delle note che spiegano il procedimento di documentazione del viaggio.

[WIP]:

Foto del viaggio:

giovedì 1 marzo 2012

Giak [mini e-book]


Giak | mini-ebook
disegni dedicati a, e realizzati da, Giacomo Morello
2012 Undrekraut | Charlie Pubblicazioni | DDlab
© di Giak

mercoledì 29 febbraio 2012

Gelsomino [Promo]


Domani, su questi canali digitali, vita, morte e miracoli a disegni del (e sul) mio collega del centro giovani Charlie Brown, Giak.

Sarà la dimostrazione che non vengo disegnato solo io.

martedì 28 febbraio 2012

Recensione Evergreen Hunter (di Plunkink)

A sorpresa, a mesi dalla pubblicazione, vado a scoprire la video-recensione dell'Evergreen Hunter emessa un vecchio collega (Plunkink) dei tempi del forum Graphite.
Tutto ciò gratifica.

lunedì 27 febbraio 2012

[WIP] Diario di viaggio nel Kosovo - parte 1

Che io sia stato in Kosovo l'ho detto mille e più volte. Che io abbia realizzato un diario di viaggio sul momento lo sanno alcuni, ma che esiste un piano per pubblicarlo lo si sa in pochi.

Naturalmente per procedere bene devo fare una cosa agghiacciante. Devo smembrare il piccolo diario per riuscire a scansionare meglio le pagine.
ERESIA!
Vero... ma ci ho messo almeno 2 settimane prima di decidermi che era l'unica via possibile.

Naturalmente smembrarlo non bastava... dovevo anche tagliare le pagine.

Zac zac!
Nessun ritorno.

Ormai, sul tavolo da disegno, si vedono interiora e carcassa del diario di viaggio.

Noterete che le interiora non state son del tutto inchiostrate. Il motivo è semplice. Ad un certo punto, durante il viaggio, non c'era il tempo materiale per inchiostrare, quindi ho lasciato solo le matite.


I prossimi passaggi saranno quello di finire d'inchiostrare, scansionare bene (si spera) e mettere un tono di grigi.

Ogni tot farò un update del lavoro.
Intanto, se qualcuno è interessato, ecco 2-3 link sul viaggio in Kosovo:

sabato 25 febbraio 2012

Presentazione di MACCHINA SUPREMA a Cesena [oggi]

Sabato 25 febbraio alle ore 17.30 presso la Libreria GIUNTI Al Punto in Piazza Giovanni Paolo II, 1/2 – Cesena Gianluca Costantini e Giovanni Barbieripresentano il libro “Macchina Suprema”. Moderatrice dell’incontro, Elettra Stamboulis. In collaborazione con Barbablù Associazione culturale.

Macchina Suprema, un moderno mystery play a fumetti

A volte i libri hanno storie editoriali più avventurose e complicate di quelle che raccontano. La gestazione di Macchina Suprema ha tratti di assoluta bizzarria. Inizia oltre dieci anni fa da una ventina di tavole dell’artistaGianluca Costantini, a quel tempo talento emergente dallo stile fortemente decorativo. In quelle tavole, disegnate per istinto e senza una meta precisa, Costantini chiede a Giovanni Barbieri, l’amico sceneggiatore a quel tempo alle prese con gli eroi da edicola, di trovare un filo narrativo. Gianluca vuole cimentarsi in un romanzo grafico di largo respiro e chiede a Giovanni di idearlo a partire da quelle tavole. Nasce così il primo capitolo di Macchina Suprema.

Sottoposto a editori italiani e francesi, il progetto si guadagna l’appellativo di “suicidio editoriale”, diventando per questo, agli occhi dei suoi estimatori, un cult immediato. Qualche anno dopo, è la rivista Inguine a pubblicarlo a puntate. Ma Gianluca ha nel frattempo cambiato stile e Giovanni è stato rapito da uno studio multimediale. L’avventura di Macchina Suprema sembra finita.

Molti anni dopo, però, il fantasma del libro continua ad agitare i suoi padri. Nasce l’idea di concluderlo, chiamando alle matite Pasquale “Squaz” Todisco, fra gli autori del recente Le 5 fasi per Edizioni BD, e Armin Barducci, di cui GIUDA Edizioni ha da poco pubblicato ETAKAN API.




Costantini, Squaz e Barducci, tre autori diversissimi tra loro, mettono il loro segno al servizio di una vicenda in cui si esplora proprio la ricerca del significato e del senso nei segni e nelle cose, in una rilettura psicanalitica dei mystery play medievali. Scandita dai tre fondamentali stati della Macchina Suprema – Progettazione, Costruzione, Funzionamento – la vicenda, sospesa in atmosfere bizantine fin-de-siècle, si snoda in una sorta di feuilleton metafisico che, fra teatrali colpi di scena e visioni mistiche, sprofonda nella follia e in una beffarda ambiguità.

Introdotto da Massimo Galletti e con una postfazione di Elettra Stamboulis, il volume è impreziosito da un’illustrazione di Ausonia, che stilizza con grande maestria il cuore dell’opera in un’unica immagine.