venerdì 23 maggio 2008



Stasera (23 Maggio 2008) sarò ad Egna (poco lontano da Bozen) alla biblioteca Endidae in piazza Franz Bonatti 2/1. Parlerò per il pubblico e risponderò a domande di terzi. Tutto qui.
Chi delle parti faccia un saltino che è sempre uno spettacolo vedermi...
O forse anche no...
He he he...



(Che Frusto!'s World)

Gianfranco, il cane stitico:

Gianfranco è un povero cane, e questo, detto da un cane, è Preoccupante. Di fatti, Preoccupante è il miglior amico di Gianfranco. Fanno una bella coppia, ma una volta divisi, si insultano in latino-bengalese. A volte anche in Grecoromano. Grecoromano è il terzo della banda. Lui dice di essere e di non essere, ma po ricapitola e si da un titolo evocativo per fare colpo sulle ragazze succinte con qualche problema di deambulazione.
Tutte le ragazze si chiamano Giovarda.
Si, per davvero.
Fidati di me.
Tre metri sopra il cielo.
(seguono altri titoli di film italiani inutili)
Ah... Gianfranco odora di scopa posticcia in un ministero malpulito.




Segnalo questo:
Un progetto ambizioso, monumentale, mai tentato sinora e, soprattutto molto delicato. Indicizzare gli autori e i professionisti (nel senso più ampio del termine) italiani e raccoglierli in un libro che offra, in questa prima edizione, il panorama vastissimo di un settore dell’editoria molto vivo e molto amato.
Il materiale ad oggi raccolto (biografie, foto e vignette di ogni singolo autore) è molto ricco e interessante, soprattutto fa prevedere che l’interno del Dizionario sarà non solo un elenco di nomi, ma anche un orizzonte sterminato di stili e segni.
Paolo Di Orazio, caporedattore Dizionario

Ci sono finito dentro.

Armin.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Questo cane stitico seguo un pò l'onda del tuo andazzo (o forse dovrei dire deriva)cartoonistico/bagaglinesco, mi pare.
La scatologia è un pò l'ultimo rifugio di chi parte cattivo e resta senza argomenti.
Serve anche a chiudere le disussioni, no? Come diceva Ortolani tempo fa ("Cacca!")
Rivogliamo il vecchio Armin che non guardava in faccia nessuno e aveva il coraggio di osare, senza bisogno di usare un argomento facile e finto-trasgressivo come la merda.

Padri pellegrini

Armin Barducci ha detto...

Genio.

Armin.