giovedì 9 agosto 2012

La magia delle montagne [arriva a Bolzano]

Oggi (il 9 Agosto 2012) alle ore 21.00 presso il Pippo Stage in via Cadorna 503 a Bolzano, io e Chiara metteremo in scena il nostro spettacolo "La Magia delle Montagne".

Ammetto che fino ad adesso è lo spettacolo più bello che abbiamo fatto assieme. E' anche quello che abbiamo portato più in giro, ma mai nella nostra città natia, Bolzano.
Quindi invito davvero chiunque sia un briciolino curioso e che riesca a raggiungerci oggi di venire. Non dura molto, giusto un oretta e si ride parecchio.

Allora ripeto:
Oggi 9 agosto
alle ore 21.00
al Pippo Stage
in Via Cadorna 503
Bolzano

Segue una descrizione dello spettacolo:

Da sempre le antiche leggende, i miti fondatori della nostra cultura vengono tramandati da cantastorie attraverso il racconto e da sempre queste storie ispirano la pittura e il disegno di artisti che cercano di restituire queste visioni magiche e misteriose.
Proponiamo quest’anno tre fra le più classiche leggende dell’arco alpino e in particolare della tradizione ladina raccontate in modo insolito e divertente e in grado di affascinare tutte le età.
Lo Storytelling è l’arte di raccontare storie “all’impronta”, senza cioè far ricorso a un copione scritto, in cui il Cantastorie adatta al pubblico e all’ispirazione il racconto della leggenda, rendendo così la narrazione sempre diversa e adatta all’uditorio.
Le immagini composte dal vivo, secondo diverse tecniche (ombre, sagome e disegno) in dialogo con il narratore creano una relazione magica con il pubblico, che vede apparire davanti a sé personaggi fantastici, paesaggi montani e atmosfere incantate.
Il supporto delle immagini permette inoltre al narratore di passare, senza il timore di non essere compreso, da una all’altra delle lingue che risuonano nella nostra terra, l’Alto Adige/Sȕdtirol, spaziando fra italiano e tedesco fino all’antica lingua ladina.
In un intreccio di suoni, parole e immagini, la voce di Chiara Visca e il tratto di Armin Barducci e qualche nota della musica tradizionale, condurranno gli spettatori attraverso queste montagne in un viaggio antico e magico.

Lo spettacolo ha debuttato con grande successo al III Festival Internazionale di Storytelling, organizzato a Roma dalla Federazione Italiana Storyteller e dalla Compagnia Raccontamiunastoria.

mercoledì 8 agosto 2012

Summer of Armin #014 [3 fasi del disegno]

Nota: in questo post sono raccolte tre considerazioni fatte nell'ultimo periodo su Facebook e dato che quel social network è particolarmente effimero e non lascia sedimentare le cose, ci tenevo nel raccogliere questi 3 pensieri (o 3 situazioni) qui sul Diario Deformato.
Così facendo salvo la loro dignità.

Il lavoro [ordinary speed bla bla #004]

Qual'è il formato?
Questo.
Bene inizio il lavoro.
Ci vediamo presto.
Ciao.
Ciao.

Passa del tempo.
Il lavoro è quasi finito.
Supervisione.
Bello!
Va tutto bene.
Però avremmo optato per quest'altro formato.
...
Self control, self control, self control, self control, self control, self control, self control, self control, self control, self control, self control, self control, self control, self control, self control, self control, self control, self control, self control, self control, self control, self control, self control, self control, self control...





Capire il disegno [forma ed approccio]

Per una vita cerchi di capire che cosa stai disegnando. Non tanto la figura o il personaggio, ma il perché una certa linea del volto la stai disegnando cosí o sul come mai un determinato tessuto cade sul corpo umano.
Giusto per fare due esempi.
Poi quando hai la piena padronanza della logica della linea, dei materiali e della semplificazione geometrica, non ti accorgi piú che lo sai fare proprio nella maniera giusta (o in una delle maniere giuste).
La via del disegno é proprio una via strana, lastricata di studi forzati, di perenne autocritica e di poca autostima nelle capacità possedute.

Meglio cosí.
C'é gente che persiste nel non "capire" il segno e continua a disegnare errando. Non in maniera grave, ma quella che denota che il disegno non è la cosa che fa per quella persona. 
Mi spiace, ma è andata così.
Presa di coscienza.
Semplice.



Lo stile [diritti all'Inferno]

All'inizio cerchi uno stile di disegno ben prima di saper disegnare, poi cerchi di fissarlo mentre stai ancora studiando. All'improvviso arriva la sperimentazione testarda che ti obbliga ad affrontare diversi approcci al disegno e rincominciare da zero. Infine fissi tutti gli stili di disegno e li approfondisci. Cominci a riempire i fogli per poi pian piano spogliarli e ragionare tramite le forme geometriche. Finalmente sei il più pulito disegnatore della terra e hai un impellente bisogno di sporcare il segno e tornare alla gestualità.

La mia vita di disegnatore è un inferno.


martedì 7 agosto 2012

Pollicino Opponibile [mini ebook]


Pollicino Opponibile | mini-ebook
La discriminazione raccontata con le mani, ma senza le botte.
2012 Undrekraut | Fütili Pübblicazioni| DDlab
© di Armin Barducci


lunedì 6 agosto 2012

Mini-Catbombing!

Questo Catbombing è post-nucleare!
Il discreto successo che sta avendo il Catbombing mi porta a raccogliere alcune curiose esperienze di vita, di lavoro ed alcuni disegni dei bambini che, gasati dal gatto cicciotto, continuano a disegnarlo. Anzi, vi dirò di più, i bambini sono i primi che hanno capito il "concetto" che sta dietro al Catbombing. Non come la maggior parte degli adulti che si fermano all'immagine e che, vedendo che c'è troppo testo, saltano la descrizione e poi t'incolpano (me) di non esserti spiegato bene.
Io sono esaustivo.
QUI e QUI.

I bambini e i ragazzini magari credono più alle mie parole. Gli adolescenti ignorano questa cosa troppo "pupazzosa" e hanno ragione, sono adolescenti e devono fare gli adolescenti. I grandi hanno una vita propria e schifano la sindrome di Peter Pan, pur rimanendo dei grandi estimatori di essa.
Bene, oltre a queste due parole molto spicciole per cercare di spiegare un concetto molto più complesso (sono anche le sei e mezza di mattina), do la parola (che in questo caso è muta) ai disegni dei bambini (che muti non sono). 



Quest'ultimo è mio. Fatto in due secondi.
E' un delfino catbombizzato dal gatto cicciotto che a sua volta viene catbombizzato dalla versione lunare di Justin Bieber.
Quest'ultimo è stato catbombizzato concettualmente dalla mia mente (rima involontaria), modificato, deformato ed infine rinato come figura assestante. Un nuovo personaggio, un nuovo nome, poco dissimile dall'originale, un gioco, un eroe postantico, un antieroe premoderno:
Justin Bibbia!

Prossimamente su questo blog.

venerdì 3 agosto 2012

Portable Short Range [Mono] Sound System

Diciamolo, sono una persona molto incuriosita dalla Sindrome dell'accumulo, dato che a mia volta, faccio una fatica tremenda a non buttare via le cose e gli oggetti che, a primo acchito, non sembrano avere più nessuna utilità nell'esistenza di una persona. Un po come espongo sempre nelle prime lezioni di fumetto che tengo, nessun disegno va buttato via e/o distrutto (in pia presenza). Se non lo vuoi più lo prendo io. Finisce in archivio per un ulteriore analisi. M'interessa sapere il perchè del tuo rifiuto nei confronti del tuo operato.

Non solo i disegni degli altri non vanno mai buttati via, ma anche i propri e soprattutto non aver problemi a mostrare a terzi anche ciò che viene considerato spurio. Si capiscono molte più cose da un disegno scartato che da uno perfetto (chiuso e finito).
Ci sono anche le altre cose, quelle non disegnate, i pezzi di computer, quelli elettronici, una serie di irregolari pezzi di legno, tubi di cartone, sanpietrini ecc ecc...
Magari un giorno torneranno utili, mi dico e ho sempre ragione.

Il Portable Short Range [Mono] Sound System è un composto di due tipi di casse diverse della Creative trovati in due cantine diverse, un vecchio iPod in disuso (immortale), un trasformatore Apple ed uno di un vecchio e defunto hard disk. Poi qualche cavo audio di ignota provenienza (direttamente dal grande sacchetto dei cavi), una vecchissima prolunga di un antico telefono fisso, scotch, colla, chiodini, fissa-cavi ed una piccola cinghia di una ignota macchina fotografica non più in mio possesso perchè finita in un lago.
Si incolla tutto e nasce una cosa che sembra uscita dai film dei Ghostbusters:
Portable Short Range [Mono] Sound System

Nota: funziona davvero bene e ha dei bassi potenti. Peccato che sia rigorosamente MONO, ma appena troverò il pezzo mancante (una piccola cassa), la aggiungo.

mercoledì 1 agosto 2012

Summer of Armin #013 [senseless speed bla bla]


L'ordine delle cose [senseless speed bla bla #001]

A- Mio Dio che zozzeria! Questa stanza è uno schifo! Dovresti fare ordine.
R- Dovrei fare "un" ordine.
A- Quale ordine?
R- Pizze per tutti!
A- Evviva!


La felicità [senseless speed bla bla #002]

R- La felicità mi rende felice.
A- La doppia felicità si autoesclude.
R- Voglio morire.


Le tredici [senseless speed bla bla #003]

A- Non vedo l'ora che siano le tredici.
R- Sono le tredici ed un minuto.
A- Nuuuoooooo!

martedì 31 luglio 2012

Peloman [mini ebook]

Peloman | mini-ebook
Un uomo dai futili poteri.
2012 Undrekraut | Charlie Pubblicazioni| DDlab
© di Armin Barducci


lunedì 30 luglio 2012

Summer of Armin #012 [l'amore prima di tutto]

Cara, ti mollo [l'amore prima di tutto]

A- Cara, ti mollo.
X- Cara-ti-mollo?! Mi vuoi mollare cosí?!
A- Si.
X- É una frase orrenda per mollare qualcuno.
A- Ah si? Che vorresti che io dica?
X- Una cosa tipo... "Cara, la mollo".
A- Cara-la-mollo? Sembra che io debba scoreggiare.
X- Mi riferivo alla tua amante.
A- Non ho l'amante.
X- Ah, oh... Peccato. Hmm, allora che ne dici di: "Cara, lo mollo"?
A- Meglio, ma non ho nenache "un" amante.
X- Dannazione!
A- Scusa, ma é cosí.
X- Allora : "Cara le mollo".
A- A chi le mollo?
X- Boh, a qualcuno.
A- Non sono uno violento, quindi non le mollo a nessuno.
X- Ce l'ho!
A- Spara!
X- "Cara, il mollo"!
A- Si dice "Cara il molo", ma non ho barche, quindi, niente da fare.
X- "Cara, mi mollo".
A- Non ce l'ho con me.
X- "Cara, li mollo".
A- Troppe persone.
X- "Cara, ti mollo".
A- Dovrei dirlo io.
X- Allora dillo!
A- "Cara, ti mollo".
X- Evvai! Grande! Ce l'hai fatta!
A- Visto che era facile?
X- Hai ragione.
A- Allora addio.
X- Addio.





sabato 28 luglio 2012

Mi piace fare l'Arcinemico






















 I miei amici dei Fumetti disegnati male (Spyro, Mattioli2, lario3 e Pier121121) si sono trovati al parco di Montecchio ed io, come al solito, non potevo esserci.
Quindi l'ho pagata tutta e sono divenuto l'Arcinemico.



venerdì 27 luglio 2012

MonsterCase personalizzato


 Mi sta per arrivare un MonsterCase fatto apposta per me (su ordinazione).
Gioisco tantissimo!

Ci sono cose belle che fa la Manu su questo sito:

Piccolo consiglio, compratele per fare dei regali, funzionano tantissimo



giovedì 26 luglio 2012

Summer of Armin #011 [la festa di ieri sera]

La festa di ieri sera [memorie di un partyboy]

A- Certo che ieri sera è stato davvero figo!
R- Che?
A- Ieri sera, la festa.
R- Ah si?
A- Dai, ieri sera. Ci siamo divertiti un casino!
R- Ma se eri incollato a facebook.
A- Aggiornavo gli status con quello che stavamo facendo.
R- Davvero?!
A- Sai quando quel tizio ha detto quella cosa sul gatto di Schrödinger?
R- No.
A- Maddai, quanto hai bevuto ieri? 
R- Niente.
A- Fandonie! Ti ho visto offrire birre a tutti!
R- Erano dei poke e tu eri a casa tua dierto al computer. Come me.
A- Eh, ed io che ho detto?
R- Che la festa era figa.
A- Grande festa!
R- Ma quale festa?!
A- Quella sulla mia bacheca.
R- Fatti una vita.
A- Io ho piú amici di te.
R- Bene, ora chiudo la chat.
A- Che permaloso... Vabbeh, buon sabato sera.
R- Ciao.
A- Ci vediamo tra un attino su Farmville.
R- Si si, ok.




mercoledì 25 luglio 2012

Lo Sfigato [mini ebook]

Lo Sfigato | mini-ebook
Pensavate che fare il fumettista fosse un mestiere avventuroso? Sbagliato.
2009-2012 Undrekraut | Fütili Pubblicazioni| DDlab
© di Armin Barducci