venerdì 9 novembre 2012

Storie nell'era Berlusconiana

Non so bene cosa mi stia succedendo, ma diciamo che mi sto assecondando parecchio. Sia in quello che scrivo, che disegno, nei dialoghi e nella sopportazione umana. Una mia amica mi ha detto che dopo OGNI Lucca Comics io ho questa reazione. Quella di sconforto, negazione del mestiere e dall'altra parte una carica niente male. Quella che mi fa andare a bomba e divenire atomica.

Passando a cose più concrete (si, "concreto" è la mia parola del mese) ho deciso che per l'anno 2013 io farò l'autore. Non solo il lavoratore che si sovraccarica di impegni e lavori, ma l'autore (bravo me).

Quindi è appena andata in stampa una raccolta di miei racconti brevi in parte pubblicati nelle antologie Sherwood Comix ed in parte storie inedite. Quelle già pubblicate sono state ri-editate e ri-colorate (molto POP, definizione che mi è stata affibbiata a Lucca). 

Quindi, tra circa 2 settimane, "Storie nell'era Berlusconiana" sarà vero.
Fisico.

giovedì 8 novembre 2012

La magia delle montagne al Niederstätter Surprize

Stasera sarò in scena al "Niederstätter Surprize" concorso di teatro comico del piccolo teatro Carambolage a Bolzano. Io e Chiara porteremo la 2° e 3° parte del nostro spettacolo "La magia delle montagne". Abbiamo solo 30 minuti a disposizione, quindi metà del tempo che solitamente usiamo. Nema problema. Faremo solo per parti comiche con delle "variazioni". Io parlerò molto di più, Chiara mi sgriderà parecchio, faremo un gran casino.

Sono proprio curioso. Son sempre stato un ragazzino timidissimo che non riusciva a conversare bene con il prossimo per troppa insicurezza e paura di sbagliare qualcosa in una delle mie DUE lingue madri.
Ora vado in scena e faccio casino, ad alta voce, in tutt'e due le lingue a della gente sconosciuta.
Beh, devo essere guarito dall'adolescenza.
Beh, guarire a 35 anni non è sintomo di velocità.
Beh, che mi importa, io vado vanti come un treno.
Mica devo pensare.
Troppo.
...
Ecco, ho già pensato troppo...


mercoledì 7 novembre 2012

La mia ultima Lucca Comics

Lo giuro.
Ho cercato di tenere un blog quotidiano sul mio Tumblr, ma, come ogni anno, a Lucca le comunicazioni non vanno più. Sia la telefonia che la rete. Quindi cercherò di recuperare in questo post, anche se questo post sarà quello delle considerazioni postume e non contemporanee.
Pazienza. 

Come avevo iniziato a raccontare nel plateale "Diario della mia ultima Lucca Comics", ho potuto testare l'ebbrezza di indossare una giacca da lavoratore che tiene caldo e respinge la piaggia più insidiosa, ma che bagna i pantaloni sottostanti. La fortuna degli ultimi anni è quella di aver soggiornato a 50 metri dal primo stand all'interno delle mura di Lucca. Soprattutto per fare la cacca e per potersi riposare un attimo, dato che si sta sempre in piedi e si cammina tutto il giorno. Giusto a tal proposito, la mia gamba bacata ha definitivamente deciso di cedere. Non riuscivo a stare in piedi per più di 15 minuti consecutivi e questo a Lucca è un problema. Ho sofferto molto e sono vivamente preoccupato.

Nonostante i problemi motori facevo spoletta tra la Self Area e lo stand di GIUDA Edizioni. Nella Self c'era la solita gente, le solite facce, i soliti bravi e i soliti orrendi. Quest'anno con una disposizione più ampia, meno claustrofobica, situata vicina alla biglietteria con bel po di affluenza. Nella Self si è tenuta la ATOMIC BATTLE, una varianate della Comic Battle dove ho fatto da giuria assieme ai ragazzi di Torino che tengono una Comic Battle (Monipodioana) annuale nella loro città.
Lo stand di Giuda era situato nel padiglione più nascosto di tutti. La gente non ci arrivava e di conseguenza non riusciva a trovarlo nonostante l'ottima cartina della fiera. Peccato davvero.

Ha praticamente sempre piovuto. Tanto e poco. Ho vissuto questa strana cosa: la mattina del secondo giorno sono sceso in strada e ho furiosamente cercato il ragazzo di colore che vende gli ombrelli. Lo trovo, gli corro incontro e gli dico con gioia che lo stavo cercando. Compro un ombrello. Felice.
Anche se non economico.

Ah si... i prezzi. Lucca si trasforma in una voragine che ti svuota i portafogli. I prezzi sono folli e la gente ti tratta come se fossi tu colpa del loro affaticamento lavorativo. Sia la mattina, che il pomeriggio, che la sera. A Lucca sono sempre stanchi? Se mangi fuori fai un dispiacere al ristorante?
Se vuoi comprare qualcosa devi fare un mutuo?
No, i prezzi di Lucca non sono cattivi o alti.
Sono umilianti.

Che ne penso alla fine della storia?
Sono partito senza voler andare via. Sono arrivato stanco e sicuramente non in cerca di lavoro. Almeno non in questo tipo di editoria (ma questa è un altra storia... o la stessa, ma ne parlo un altra volta). Con grande probabilità ho somatizzato tutto il mio umore nel punto debole e la gamba se ne è andata. Anche il corpo cerca di sottolineare che questa sia per davvero la mia ultima Lucca Comics. Sono stanco, ci vado a vedere gli amici e alla fine dei conti, vedere gli amici mi costa un casino, e dato che il soldo in questo periodo è abbastanza importante (quindi pagateci in maniera dignitosa, bastardi! Ops, era l'altro discorso) ci penso ben due volte prima di intraprendere questo viaggio nella voragine economica.

Proprio il pensiero economico mi ha portato a desiderare di avere una stand tutto mio con le mie pubblicazioni (che ho), i miei poster, le mie estetiche. Magari alla Self Area. Giusto per diffondere le mie cose e per ammortizzare i costi del soggiorno lucchese. Ci devo pensare. Se lo faccio, allora a Lucca ci ritorno. Se non lo faccio, allora ci si è visti.
Non ho più voglia di giocare nel cortile dell'asilo.
Ad un certo punto si diventa adulti e la dignità ha il sopravvento sull'amore. Ah, l'amore... dai, ve lo dico quale è il grande problema del fumetto in Italia?
L'amore. 
Lo si ama troppo e quindi si vuole per forza fare, aiutare, coccolare, amare. Se non amassimo così tanto il fumetto, allora potremo finalmente chiamarlo con il suo nome vero: "lavoro".
Sappiate che il vostro amore per il fumetto non viene contraccambiato.
Il fumetto è un amante che si fa mantenere.

mercoledì 31 ottobre 2012

Cosa ti porto a Lucca Comics 2012

G.I.U.D.A. (Geografical Institute of Unconventional Drawing Art): vol.IV
Presso lo stand E407, Padiglione Editori Piazza San Giusto.

Etakan Api the Everegreen Hunter (Barducci, Leitmotiev) GIUDA Edizioni
Presso lo stand E407, Padiglione Editori Piazza San Giusto.



Macchina Suprema (Barbieri, Squaz, Costantini, Barducci) GIUDA Edizioni
Presso lo stand E407, Padiglione Editori Piazza San Giusto.


All'Area Self ci sarà la Atomic Battle ed io farò da giurato.
Piazza San Romano.

Una delegazione di ArtMaySound (composta da me e da Giak) si aggirerà a Lucca in cerca dei prossimi ospiti della 7° edizione del festival di fumetto & musica di Bolzano.

Mostosega (aavv)
Stand Comix Piazza San Giusto.

Una piccola anticipazione:

Io mio Diario di un Viaggio ne Kosovo (Progetto KOSO-BO) non sarà presente a Lucca, ma uscirà la prossima settimana.

Inoltre farò terrò un diario disorganizzato di questa edizione di Lucca Comics sul mio 




lunedì 29 ottobre 2012

I gessetti - una disciplina antica

Ci sono delle cose che non muoiono mai.
Il pallone e i gessetti.

Se dai un pallone ad un gruppetto di ragazzini loro ci giocheranno per anni. Lo stesso vale per i gessetti. Disegnare per terra è un gesto creativo che innesca varie emozioni. Quello della creatività, quindi l'estro. L'altro il brivido di fare qualcosa di pubblica, quindi che all'apparenza è vietato. Colorare uno spazio pubblico. "Non lo puoi fare!", han sempre detto così.

In questo periodo il mio centro giovani sta vivendo una ben prolungata primavera. L'affluenza è molto grande (noi si continua ad essere sotto organico, ma questa è un altra storia), i ragazzini sono tanti, troppi. Quindi noi si lavora parecchio e si cerca fare delle cose semplici, che riescano a coinvolgere un po tutti. Quindi se spunta un pallone e/o un gessetto, il divertimento è assicurato.

Quindi, cari miei signori anziani che brontolate quando vedete dei disegni di bambini per terra davanti al centro giovani, sappiate che c'è una cosa che conoscete bene, anzi, che proprio voi, più dei bambini e più di me, avete visto spesso nella vostra esistenza: è quel fenomeno strano dove cade dell'acqua dal cielo. No, non è la signora (vostra amica) che lancia secchiate dal 2° piano, ma è la pioggia.

Ogni pioggia lava via i disegni dei gessetti. D'altronde è una cosa fatta apposta. Siete più felici voi che lava via il colore dal grigio. Siamo più contanti noi che possiamo colorare di nuovo il grigio.


domenica 28 ottobre 2012

Posterart - CASPIAN 2012


Ci sono due cose belle ed una brutta.
La maggioranza vince ed inizio con quelle belle:

1- i Caspian suoneranno di nuovo a Bolzano e per tutti gli amanti dei gruppi postrock che "spettinano" è un appuntamento imperdibile. Quindi, il 31 Ottobre al ROCKNROLL a Bolzano, i Caspian in concerto!

2- il manifesto dei Caspian l'ho fatto io. Per la terza volta in quattro anni. Gioia!

3- al concerto non ci potrò andare dato che sarò a Lucca Comics. Sig, sob e disperaz'!

sabato 27 ottobre 2012

Foto della gara di lettura al Trevi





Ecco qualche fotografia tratta dalle mattinate delle due gare di lettura tenutesi presso il centro Trevi nella manifestazione SPAZIOLIB(e)RO 2012. Una delle elementari ed una delle scuole medie. Ci siamo divertiti e i ragazzi erano molto preparati (dico davvero). Per la prima volta ho eseguito una sorta di Pictionary fatto in diretta. I ragazzi sono molto svelti nell'indovinare. 
Chiara invece è stata molto brava, efficace. Ha tenuto i ragazzi per tutte le mattinate (con il prode Lucas, l'assistente) con grande maestria.

La sera abbiamo fatto la nostra tombola letteraria (questa volta sui romanzi gialli). Divertente anch'essa.


giovedì 25 ottobre 2012

Murales dei Bambini - Anno II




Abbiamo iniziato l'anno scorso. C'era una volta un muro molto alto, molto lungo e molto grigio. Si trovava a Villa delle Rose. Lì in estate ci vivono circa 90 bambini alla volta che si divertono sui prati, nel workshop, sui campi da calcio. Si chiama "Estatissima" ed una delle tante cose che si fa, è quello di dipingere (almeno una volta ad estate) sul grigio muro.

Quest'anno abbiamo continuato dove avevamo terminato l'anno precedente. Così, di anno in anno, si riempie di personaggi, oggetti, animali... Ora il muro grigio è un muro felice, popolato dalla fantasia di chi ancora la creatività la usa in maniera libera da schemi.


mercoledì 24 ottobre 2012

GIUDA vol.IV - finito e stampato






Come 4 anni a questa parte, il nuovo volume di GIUDA (Geografical Institute of Unconventional Drawing Arts), il per essere precisi, è compiuto... anzi, che dico... è stampato e già acquistabile cliccando QUI.

Descrizione tecnica:
Collana: fuori collanaFormato: 20×26
Pagine: 64A cura di Gianluca Costantini
Disegnatori: Armin Barducci, Mara Cerri, Gianluca Costantini, Darkam, Ciro Fanelli, Magda Guidi, Rocco Lombardi, Angelo Mennillo, Nicolò Pellizzon, Alice Socal, Liliana Salone.
Cartografia e parole: Marco Lobietti



Ecco invece la descrizione:
GIUDA vol.IV

DA ALIGHIERO BOETTI AL MULLAH OMAR, ATTRAVERSO LA STRETTA GOLA DEL KHYBER PASS.
Per attraversare la Linea Durand – così è chiamato il confine tra Afghanistan e Pakistan – occorre percorrere la stretta gola del Khyber Pass. È un antico passo disputato, conteso, mai completamente in pace, incorporato in imperi e stati e sempre sfuggito al controllo anche delle massime potenze. Itinerario imprescindibile degli eserciti alla conquista dei tesori dell’Hindustan, cerniera tra le civiltà euro-asiatiche e quella indiana, il Khyber Pass è la via che unisce e divide Kabul e Peshawar. Per raccontarne la storia secolare, i disegnatori e autori di G.I.U.D.A. scelgono di farsi accompagnare lungo la via da Alighiero Boetti, l’artista italiano le cui mappe in forma di arazzo, oggi esposte nei maggiori musei del mondo, furono realizzate dalle ricamatrici di Kabul. Nei giorni immediatamente successivi all’invasione sovietica dell’Afghanistan, Alighiero Boetti è costretto ad abbandonare la capitale afghana per trasferire la produzione degli arazzi oltre confine. Inizia quindi un viaggio durante il quale Boettu non potrà fare a meno di confrontarsi con quel paesaggio aspro e livido che è stato testimone silenzioso della vita di guerrieri, traditori, poeti, di antichi e nuovi profeti. Gli uomini delle tribù patane del Khyber Pass controllano dalle alture il passaggio della lunga colonna di profughi. I fucili non servono solo a fare scena.
Completano il quarto volume, “Antoine Doinel”, l’omaggio alla celebre sequenza finale de I 400 Colpi di Francois Truffaut disegnato da Mara Cerri e Magda Guidi e il quarto episodio di “Ernesto”, storia allegorica senza lieto fine disegnata da Ciro Fanelli. Concludono il volume il nuovo capitolo di “Piccola Gerusalemme”, storia dise- gnata da Angelo Mennillo su sceneggiatura di Elettra Stamboulis, dedicato alla città di Salonicco, terra di incontri e scontri tra l’oriente e l’occidente, e “Iz Catalog Ex Area” la galleria delle illustrazioni a matita di Liliana Salone, magnifici rebus disegnati da un’immaginazione labirintica.


martedì 23 ottobre 2012

Diario di un viaggio nel Kosovo - due vignette


Il buon Nicola è stato una furia. Ha finito d colorare tutto il Diario di Viaggio nel Kosovo (del quale vedete due vignette qui sopra). Ora mancano testi e cose al suo interno, ma direi che manca meno di un mese alla pubblicazione.
Gioia e gaudio!

lunedì 22 ottobre 2012

SPAZIOLIB(e)RO 2012 - anche quest'anno si va in scena

 Com'è successo l'anno scorso, anche quest'anno io e Chiara partecipiamo a Spaziolib(e)ro.
Sempre al Trevi in Via Cappuccini, sempre a Bolzano, sempre sul Pianeta Terra.


Durante la settimana siamo impegnati con la parte che riguarda scuole elementari e scuole medie con un torneo di lettura con eliminatorie, seminfinali e finali.

Il venerdì sera ci divertiremo con Tombola Letteraria. L'anno scorso si parlava di autori che sono stati premiati, quest'anno invece tratteremo solo romanzi gialli.
L'altra novità (o variazione) è che non dedicherò un piccolo disegno dal vivo (proiettato in sala) per ogni numero della tombola, ma tutti gli indizi dei vari brani comporranno una scena del delitto che vado a comporre man mano che passa il tempo.
Creerò dei momenti magici.

Quindi, volete vincere dei libri, sentire dei brani tratti da essi e guardarmi disegnare?
Veniteci.
Venerdì sera, a Bolzano (Terra).



sabato 20 ottobre 2012

ArtMaySound 2013


GRANDE NOVITA'!

Son state definite le nuove date della 7° edizione del festival di fumetto, musica & games ARTMAYSOUND 2013.
Quest'anno si anticipa di qualche settimana e si allungherà di ben due giorni.

9-10-11-12 Maggio 2013
S'inizierà di giovedì sera e si finirà la domenica.

L'altra grande novità è che nel 2013 il festival si sposterà da Piazza Walther (piazza grande di Bolzano) al MUSEION, il museo d'arte moderna di Bolzano. 

Nei prossimi mesi si terranno degli appuntamenti che porteranno al festival.

venerdì 19 ottobre 2012

Alexej guarda a sinistra

Alexej disegnato dalla Joana che guarda a sinistra.

Alexej disegnato controvoglia da me, ma che guarda anche esso a sinistra.

giovedì 18 ottobre 2012

Pongebo Killer! [mini-ebook]

Pongebo Killer! | mini-ebook
Non tutti i disegni di bambini (e ragazzi) che Armin raccoglie sono belli. Ci sono anche quelli che inquietano i lettori. Niente da psicoanalisi, ma insomma non sono disegni canonici. Pongebo Killer! li raccoglie per 275 pagine. 
Buona (e lunga) visione.
2012 Undrekraut | Fütili Pübblicazioni| DDlab
© di Armin Barducci & Roman Leitmotiev

mercoledì 17 ottobre 2012

Autumn of Armin #031 [sensless speed bla bla from hell]

La vera verità [senseless speed bla bla  #014]
Il sogno è l'ora d'aria nel carcere della realtà.
A te serve una ragazza.
Già...

La vera vera verità [senseless speed bla bla  #015]
Secondo te, qual'è il senso della vita?
Non avere due mani sinistre.
E' un po insensato. 
Ah, pensavo che mi avessi chiesto il senso della vita.


La vera vera vera verità [senseless speed bla bla  #016]
Una partita a Iughiò?
A te serve una ragazza. Una di quelle con stomaco.