giovedì 15 agosto 2013

Piccola Guida Erotica dei Colori [Etichetta Undekraut]

"Piccola Guida Erotica dei Colori" teorie di Roman Leitmotiev ed illustrazioni di Armin Barducci
44  pagine, formato A5 (copertina 170g patinato opaco, interno a colori 170g).

Contenuto:
Teoria del giusto abbinamento tra due o tre colori su di un immagine erotica e teoria della percezione del primo impatto con un immagine con catalogazione dei dettagli primari, secondari e terziari.

Anteprima:

martedì 6 agosto 2013

Due spettacoli al SUMMER CIRCUS 2013

Quest'anno parteciperò con ben due spettacoli (assieme a Chiara Visca) al SUMMER CIRCUS 2014 a Bolzano. Quì sotto potete vedere il programma (i miei sono cerchiati in rosso).

Giusto per rimembrarlo ripeto i dettagli degli spettacoli.

"Der Zauber der Bergen - La magia delle montagne"
di Chiara Visca e Armin Barducci - Lingua: tedesco

Sabato 17 Agosto 2013
ore: 10.30
FREE ENTRY
Summer Circus - Parco Europa - Bolzano

"Grimm3"
di Chiara Visca e Armin Barducci - Lingua: italiano

Sabato 24 Agosto 2013
ore: 10.30
FREE ENTRY
Summer Circus - Parco Europa - Bolzano


venerdì 2 agosto 2013

Summero of Armin #065 [il dilemma dell'orso bipolare]

Il Bignami della verità individuale #081:
"A volte penso alle mamme degli astronauti che obbligano i loro figli ad arieggiare le stazioni orbitanti."

Il Bignami della verità individuale #082:
"Ho vissuto talmente a lungo che me ne sono accorto."

Il Bignami della verità individuale #083:
"Salviamo gli orsi dai bruni!"

lunedì 29 luglio 2013

In estate spendo qualche pensiero (e qualche cazzata)

Bene bene... sto postando ancora ed il calo di attività sul blog è più evidente che mai. 
Che io lo stia trascurando?
No, non è del tutto vero. Diciamo che ho spostato le mie energie su altre piattaforme. Se nello scorso anno postavo contenuti ben 5 volte a settimana, ora ne posto una 30 sparsi sui miei altri canali. Il blog è una cosa meravigliosa, gli sono affezionato in maniera pazzesca, ma ho deciso di settorializzare i miei vari luoghi. Qui sul blog ci vanno i miei lavori e le comunicazioni importanti. Ci vanno anche i report di vari viaggi e qualche sperimentazione.
Dato che è estate ed io in questo periodo lavoro molto dietro le quinte, sul blog non appariranno molte comunicazioni. Soprattutto ora che sto lavorando dietro ad un grosso progetto su un libro di Selma Mahlknecht che mi sta dando molte soddisfazioni e che a tempo debito farà vedere delle anteprime (vedi l'immagine qui sopra).

Parlano invece dei miei altri luoghi, ecco che magari faccio una piccola lista con la dovuta descrizione:

Questa è la mia discarica fotografica quotidiana. Istantanee della mia giornata, delle mie passioni dei miei amori giorno per giorno.

Pagina facebook regolarmente aggiornata che parla del secondo numero del progetto annuo "Bla Bla Bla". 

Etichetta di autoproduzione in perenne fermento che ha ben un blog ed una pagina facebook.

Io su facebook.

lunedì 22 luglio 2013

Diario di un viaggio di 80 minuti



"Bolzano - Lengmoos - Bolzano"
(quando urlano i nani)
di Armin Barducci (ed il nano urlante)
16 pagine - formato webzine

Contenuto:
Un breve viaggio di 40 minuti da Bolzano a Lengmoos pieno di significativo significato ed un nano urlante.


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mercoledì 17 luglio 2013

La citazione


C'è stato un tempo dove leggevo parecchio. Spesso optavo sempre per lo stesso scrittore o per un certo filone e ogni volta che finivo un libro ne avevo uno nuovo di zecca a portata di mano. Quindi lo prendevo, lo aprivo ed ogni volta mi arrabbiavo un pochino. La prefazione era lì. M'impediva di iniziare il libro. Mi obbligava sfogliarla per giungere dove volevo giungere. Le prefazioni non le concepivo. Queste terze persone che dovevano dire qualcosa sul libro senza svelare il contenuto. Che noia. Lasciami affrontare il libro da solo. Anche con tutti gli sbagli che posso fare. Alla fine ogni libro è in parte un costrutto mentale del lettore. Io sono uno che immagina e voglio continuare ad immaginare.
Sfoglio le pagine della prefazione e giungo alle dediche. Quelle lo ho sempre lette e solo dopo 30 anni riesco a capire a fondo che gli scrittori dedicano le loro opere alle cose più terrene possibili. A vent'anni pensavo che tutti dovessero dedicare le proprie cose ad esseri innaturali, astratti, a concetti, al mezzo. Alla follia e al pensiero critico. 
Letta la dedica arrivo alla citazione. La stramaledetta citazione. Qualcuno mi può spiegare perchè si dovrebbero citare le parole, per quanto coerenti, belle, significative e/o spartiacque possano essere, di una terza persona? 
Ho scoperto una cosa. 
Le citazioni fanno male. 
Danno l'idea che chi le abbia scritte le abbia anche rispettate. Ci sono troppe varianti da considerare. Il tempo ed il luogo. L'indole, la sanità mentale. La coerenza improbabile della persona più coerente del mondo. Le frasi dette e poi divenute citazioni sono degli attimi e mai verità assolute. Mai.
Oggi sono così. Domani sono così, ma diverso.
Le citazioni mi hanno dato l'idea che la gente le usi per pigrizia. Soprattutto oggi come oggi dove nei social network il 50% delle frasi sono citazioni altrui (con o senza autori menzionati).

Ai tempi ho deciso di non usare mai e poi mai le citazioni altrui. Ammetto che col passare del tempo non ho mantenuto fede a questa mia decisione e di aver usato qualche citazione qua e la. Poi ho cominciato a scriverle io e ha funzionato. Poi me le ha scritte un emerito sconosciuto. Da quel giorno nel 2005 uso soltanto le citazioni di Roman Leitmotiev.
Perchè?
Perchè di si.

Ho sviluppato parecchi progetti basati sulle citazioni, su filosofie spicciole, su finte verità, sul gioco con le parole ed il giocare con le lettere e gli effetti visivi che esse formano nella mente dei lettori (distratti).

Come?
"Perchè di si" non è una risposta?
Io sono come una citazione. Oggi così e domani così, ma diverso. Ecco "perchè di si".

martedì 16 luglio 2013

Foto della "Guerra con la A" (a Roma)




Per chi si fosse perso "La guerra con la A" a Roma, ecco giusto qualche scatto di me, Chiara Visca e Heike Vigl in un momento particolarmente ispirato.

venerdì 12 luglio 2013

Nuovo Week, nuovo diario fotografico di un viaggio


"Bolzano - Goldrain - Bolzano"
(cronaca di un corso di fumetto)
di Armin Barducci
78 pagine - formato webzine

Contenuto:
Una settimana di corso di fumetto per ragazzi in un castello medioevale raccontato giorno per giorno da Armin Barducci tramite considerazioni sulle differenze tra valli e città, italiani e tedeschi, statali e superstrade.


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mercoledì 10 luglio 2013

Bla Bla Bla is back from the hell

Bla Bla Bla è tornato a far parlare di se anche se non ha ancora un sottotitolo (quello provvisorio era "Gli Alberi Perduti"). Sulla PAGINA FACEBOOK UFFICIALE verranno messi tutti i contenuti della nuova veste grafica, delle novità strutturali e tutti i simpatici retroscena fotografici delle varie fasi di lavorazioni.

Quindi lo ripeto, per tutte (ma tutte) le news sul progetto c'è la PAGINA FACEBOOK UFFICIALE.
Per le news di altri progetti affini a Bla Bla Bla, c'è il BLOG dell'Etichetta Underkraut.

State con noi che siamo dalla parte degli alberi di città!

lunedì 1 luglio 2013

"La magia delle montagne" al Renon/Ritten

Domani sera, alle ore 21.00, io e Chiara Visca mettiamo in scena "La magia delle montagne" presso la Kommende Lengmoos su Renon (ad uno schioppo da Bolzano).
Questa volta sarà in versione tedesca/dialetto/un-po-di-italiano.

domenica 30 giugno 2013

Nuovo diario di un viaggio

Nuovo diario di viaggio fatto per l'Etichetta Underkraut.
Stavolta si va nuovamente a Roma e si torna. Il tutto in 30 ore.
Una piccola follia.

"Bolzano - Roma - Bolzano 2"
di Armin Barducci
36 pagine - formato: webzine

Il tutto leggibile gratuitamente:
QUI.



mercoledì 26 giugno 2013

Summer of Armin #064 [un anno intero di disegni]

Season of Armin è una di quelle cose che può morire da un momento all'altro oppure vivere in eterno. Io disegno sempre. Ci sono volte dove disegno di più e periodi dove non disegno scarabocchi. Giusto...  si parla di scarabocchi. Quando ho molto lavoro dove non devo pensare a come disegnare e che col disegno nulla hanno a che fare, allora disegno e scarabocchio tanto. Quando invece lavoro a disegni ragionati, nel tempo perso non disegno. 
Un anno fa disegnavo tantissimo. Ora sto praticamente sempre a progettare e a dedicare anima e corpo ai progetti correnti (che assicuro, non sono affatto pochi). Quindi prediamola per quello che è: un progetto variabile e libero dalle logiche se non quelle della vita.
E con questo ho detto la mia saggezza quotidiana.
Bam!

lunedì 24 giugno 2013

Goldrain 2013 - Day 6 (finale di stagione)

Mi sveglio con la testa occupata da mille pensieri. Oggi sarà una giornata tosta. Devo andare al castello, finire il corso, allestire la mostra, presenziare e fare le pubbliche relazioni con i genitori dei ragazzi. Poi volare a Bolzano, prendere il treno per arrivare a Roma verso le otto. Raggiungere il festival e alle nove andare im scena. Non per nulla ho la testa occupata mentre percorro la Val Venosta.

 Poi i pensieri si trasformano in mille nuovi progetti che vorrei fare. Belli, ma non è il momento. Sulla strada ci sono poche macchine. Arrivo tranquillo, in anticipo moderato ed accolgo i ragazzi. Si devono finire i disegni ed allestire la sala.

I ragazzi, che tanto erano scalmanati, hanno usato le loro energire per dare il meglio di loro e sono stati eccezionali. Hanno montato e smontato tavoli, spostato sedie, apparecchiato il buffet, sistemato i loro disegni.

In quest'ultimo giorno non ho tantissimo tempo per disegnare, quindi mi sono fatto simbolicamente piccolino.

Anche i ragazzi non avevano moltissimo tempo, ma qualcuno ha nuovamente disegnato la mia gatta-palla.

Io adoro questo (mio futuro) avatar.

La sala è stata adibita alla perfezione. Poi i genitori sono arrivati e tutto è filato liscio. 
Eravamo tutti felici e soddisfatti. 

Qua qualche dettaglio dei pannelli.

Guardo il mio pannello di tributi, li raccolgo, saluto tutti e volo a Bolzano. Passo dai miei per u caffè, scrocco un passaggio in stazione. Il treno c'era e non era in ritardo. Parto in prima classe, ma ci sto comunque stretto e...

...e se si vuole sapere il resto della storia, allora si dovrà pazientare un pochino dato che farò uscire un nuovo e-book fotografico (con diario) del mio secondo viaggio verso Roma di quest'anno.
Lo si troverà sul blog dell'ETICHETTA UNDERKRAUT.

La frase del giorno:
"Di bisch an Italiener!"

Link alle puntate precedenti:


sabato 22 giugno 2013

La Guerra con la "A" a Roma!

Stasera a ROMA!
Alle ore 21.30, presso il Festival Internazionale di Storytelling RACCONTAMIUNASTORIA (Via dell'Appia Antica 42).
Va in scena "La Guerra con la A", di Chiara Visca & Heike Vigl. Accompagnamento visivo di Armin Barducci.


venerdì 21 giugno 2013

Goldrain 2013 - Day 5

Stamattina ho preso un colpo. Ho guardato la macchina, parcheggiata all'aperto, ho pensato alla grandinata di ieri sera e l'ho vista tutta bugnata. Poi mi sono ricordata che lo era già.
Ho salutato la grù che mi bloccava ieri e mi sono arrecato ad affrontare il Day 5 del corso di fumetto al Castello di Goldrain.

Ormai sono una sorta di veterano della statale e non ho avuto problemi di alcuna sorta. Nel parcheggio ammiro le montagne che sono a ridosso del castello. M'immagino che ci vivano esseri fatati di ogni sorta che trafficano nei fitti boschi.

Anche oggi fa caldo, ma c'è un venticello. Le poche nuvole sembrano arenarsi nelle cime delle montagne circostanti.

Samu è tornato e sfoggia il suo dito malconcio e i due punti sul ginocchio.

Oggi i ragazzi sono tranquilli e disegnano come se non ci fosse un domani. In effetti domani ci sarà una piccola mostra con i loro lavori dove li esporranno per i loro familiari. Hanno una gran fretta di riempire i loro pannelli con più disegni possibile.

Ad un certo punto, Michael, di suo spontanea volontà disegna, per la somma gioia di Davide La Rosa e Mistero, lo Gnomo con ascia.

I disegni cominciano a moltiplicarsi come gli zombie in un qualsiasi film di zombie. Qui ci sono due dinosauri che si corcano di botte.

Questo sono io in versione aliena ciclopica.

I ragazzi, come al solito,mi chiedono disegni su disegni che io, nella mia somma bontà, faccio. Ne esco distrutto.

Però loro mi omaggiano con un pannello dedicato all'interpretazione loro del sottoscritto.

Questo è un tavolo a caso dell'aula.

Questa è la mia gatta cicciona.

Questi sono i fapunte di Pisa.

Questo era il cibo di oggi. Più una pasta al tonno.
Oggi sono stanco e racconto in maniera telegrafata. Il prossimo capitolo lo scriverò lunedì. Domani non rientro a casa dato che parto per Roma per andare in scena al Festival Internazionale di Storytelling RACCONTAMIUNASTORIA.

La frase del giorno (è una vignetta):

Link alle puntate precedenti:





Goldrain 2013 - Day 4

Buongiorno Day 4. La gatta mi saluta così. Spiaggiata sul divano. Immobile. Io la guardo un po storta, la capisco e vado a prendere la macchina.
Arrivo dinanzi alla Agilamobile e vedo che è bloccata da un enorme camion con un enorme grù sopra. Mi avvicino ed osservo come la grù viene spostat in strada. I lavoratori, appena mi vedono si agitano e gentilissimi cercano di fare in fretta. Io li tranquillizzo pensando al fatto che sono sempre e comunque in anticipo e li lascio lavorare tranquilli finchè non riesco a passare. Li saluto e loro salutano gentili me.

Oggi la statale della Val Venosta mi è un po ostile. Non ci sono particolari impedimenti, a parte un azione dei pompieri che sbarrano mezza statale perchè il fiume(!?) è andato a fuoco (???). Devo inchiodare ben due volte. Non so bene il perchè. Forse ero distratto o forse è stato un caso.

Arrivo al castello e guardo il cielo. Oggi si prospetta essere la giornata più calda dell'anno. Già soffro. Controllo l'ora e alla fine sono un pochino in anticipo lo stesso, quindi cerco Samu che dovrebbe essere già quì da almeno 40 minuti. Samu non c'è. Strano.
Arrivano i ragazzi ed andiamo nell'aula ad iniziare lezione. Sono più agitati del solito. 
Poi appare Samu. Ginocchio sanguinante. Si tiene un braccio dolorante. Racconta che è caduto in bici (lui è l'unico che arriva in bici). Faccio il primo accertamento, poi contattiamo la sua mamma che viene subito e lo porta all'ospedale. Prognosi: un punto sul ginocchio ed un dito rotto (prognosi da me presunta, aspettiamo domani per la conferma).

Dopo questo fatto i ragazzi, per assimilazione, sono agitatissimi. Sedo con non poca fatica gli animi e si comincia a disegnare come i matti. Nascono personaggi interessanti come il biscotto zombie qui sopra.

Adrian, uno dei più grandi e più silenziosi, mi mostra una sua rivisitazione del 2° capitolo di Guerre Stellari (rinominato PIZZA WARS). Saranno almeno 8 pagine di storyboard. Chissà se poi farà mai una pagina disegnata bene bene su fogli bianchi.

Intanto io comincio a fare dei disegni per i ragazzi. Oggi va la zombificazione di qualunque cose. Poi la frankensteinizzazione e la romanizzazione. Devo dire che alla fine ero esausto.

Questo personaggio è un ninja e ho detto tutto.

A pranzo c'erano i Knödel (con l'erba cipollina). Buoni devo dire. I ragazzi si abbuffano fino a stare quasi male. Poi si sono "riposati sotto il sole cocente e poi hanno corso come i matti. Se facessi io una cosa del genere schiatterei lì sul posto. Come fanno? COME FANNO?! 
Ah si... sono bambini. Tutto quì.

La statale mi pare sempre un po ostile, quindi mi piazzo dietro ad un autobus e me la faccio tutta a velocità ridotta onde evitare altre futili inchiodate.

A Bolzano c'è un caldo terribile, ma per fortuna c'è la "Sportwasser" che mi salva.

La frase del giorno:
"Armin, mi devi fare un disegno.".

Link alle puntate precedenti: