
Una fiera di fumetto in centrocittà e all'aperto, Bolzano non l'aveva mai vista.
Bolzano ne è uscita felice, anzi, è un periodo che Bolzano è felice per le innumerevoli iniziative
(soprattutto notturne) che sta vivendo. C'è molto fermento e anche il più distratto se n'è accorto.
Forse gli anni di sheriffismo sono passati...
Per chi ha frequentato fiere di fumetto in Italia
(e all'estero) è naturale che scatti il paragone per capire com'è andata. Questo è sbagliato, ok, naturale ma non giusto. Bolzano, situata in un territorio particolare, a sua volta è particolare. Ha delle leggi e usanza tutte sue. L'affluenza, gli orari dei negozi, il mercato del sabato, le condizioni climatiche, la popolazione anormalmente italiana... sono elementi che sfalsano il paragone con le altre fiere.
Secondo me la fiera è andata bene, soprattutto pensando che i ragazzi
(Giacomo, Andrea, Mattia & Mattia) erano alla loro prima esperienza in "grande". L'affluenza alla fiera, per una città priva di cultura fumettistica, era niente male. Il clima ha remato contro, ma questo è solo destino. Le vendite, per quanto mi riguarda, erano nella norma e i concerti la sera erano un elemento valido da mantenere per una futura edizione.
Come dicevo, Bolzano ne è uscita
felice.

Non appena una persona ha esclamato:
"Wow! E' la prima fiera priva di Coslpayer!", è apparso il Cosplayer più triste dell'universo. Sembrava infelice della sua condizione di Cosplayer.
Ma perchè?!
Perchè?!Potete vedere la foto della fiera cliccando
QUI.
Infine qualche
"Ciao!" a chi c'era:
Dario, Saverio, Michele, Giacomo, Andrea, Daw, Donald, Tito, Andrea, Gabriele, Lorenzo, Giacomo, Costel, RX, Eriadan, Giò, Andrea, Paolo e tutti gli altri nomi che sfuggono alla mia mente greve...