sabato 2 marzo 2013
venerdì 1 marzo 2013
GIUDA - Linea Durand - a Verona!
Sabato 2 marzo 2013, ore 18
Bocù Libreria Vicolo Samaritana – Galleria Mazzini 1/B, Verona
tel. 045.59.68.56 | www.boculibreria.com
tel. 045.59.68.56 | www.boculibreria.com
LINEA DURAND
Presentazione di G.I.U.D.A. Vol. IV (Giuda edizioni, Ravenna 2012).
Incontro con Nicolò Pellizzon (disegnatore) e Marco Lobietti (sceneggiatore).
Incontro con Nicolò Pellizzon (disegnatore) e Marco Lobietti (sceneggiatore).
Per attraversare la Linea Durand – così è chiamato il confine tra Afghanistan e Pakistan – occorre percorrere la stretta gola del Khyber Pass, un antico passo di montagna disputato, conteso, mai completamente pacificato. Per raccontarne la storia secolare, i disegnatori e autori di G.I.U.D.A. scelgono di farsi accompagnare lungo la via da Alighiero Boetti, l’artista italiano le cui mappe in forma di arazzo, oggi esposte nei maggiori musei del mondo, furono realizzate dalle ricamatrici diKabul. Il racconto immaginario del viaggio di Boetti lungo il sentiero afghano è al centro del nuovo numero di G.I.U.D.A., rivista a fumetti, graphic novel collettiva, ma anche libro d’arte per l’approccio singolare alla narrazione-visione che utilizza il disegno, l’immagine e la geografia come terreno di ricerca. A presentare l’inedito incontro tra fumetto, cartografia e geografie sentimentali sono chiamati Nicolò Pellizzon, disegnatore e fumettista collaboratore della rivista e Marco Lobietti, sceneggiatore e cartografo dilettante per la casa editrice Giuda edizioni.
INFO/BIOGRAFIEG.I.U.D.A. è l’acronimo di Geographical Institute of Unconventional Drawing Arts, rivista a fumetti, graphic novel collettiva, ma anche libro d’arte per l’approccio singolare alla narrazione-visione che utilizza il disegno, l’immagine e la geografia come terreno di ricerca. Fulcro di ciascun volume della rivista sono quindi la storia dei luoghi e le geografie sentimentali, spunti su cui interviene un gruppo fisso di disegnatori: Armin Barducci, Gianluca Costantini, Darkam, Ciro Fanelli, Angelo Mennillo, Rocco Lombardi, Nicolò Pellizzon, Liliana Salone, Alice Socal.Collaborano inoltre Marco Lobietti e Elettra Stamboulis.
NICOLÒ PELLIZZON nasce a Verona nel 1985. È autore di fumetti, illustratore e videomaker. Ha pubblicato sulle riviste “ANIMAls”, “WATT”, “Delebile”, “Shinigami” e sulla lettone “Kuš!”. Collabora con il collettivo G.I.U.D.A. ed è presente sull’antologia Ten Steps Until Nothing (Teiera). Ha anche realizzato il manifesto del festival MIAMI 2012. Le sue opere sono state in mostra a Minneapolis, Bologna, Milano, Ravenna e Barcellona. Nel novembre 2012 è uscito il suo primo libro: Lezioni di anatomia per l’editore GRRRzetic.
giovedì 28 febbraio 2013
SOA!mag is OUT NOW!
SOA!mag #001
è uscito!
lo si può guardare tutto gratuitamente QUI.
Raccoglie gli ultimi 40 disegni di Season of Armin.
martedì 26 febbraio 2013
Character design #004
Piccolo commento tecnico:
Suvvia, oggi vorrei parlare solo positivamente dello studio di personaggio e potrei anche farcela. I capelli sono stato un esperimento ben riuscito, il vestito fedele al soggetto scelto come punto di riferimento. Le ombre sul vestito calzano bene e le rifarei uguali. Però... qualcosa la devo dire. Gli orecchini troppo cartooneschi in confronto del resto della figura. Gli avanbracci, se guardati con attenzione, sono terribilmente troppo lunghi. Il resto del disegno non prevede e/o giustifica una scelta di deformare solo una parte del disegno. Doveva essere più in proporzione.
Invece la postura della figura soddisfa le mie aspettative, anche se devo ancora capire bene come riuscire ad esagerare le figure senza sgraziarle e renderle affascinanti (o sexy).
lunedì 25 febbraio 2013
Punto della situazione
Voi sapere che cosa io stia facendo?
Io no.
Da un po di tempo ho perso di vista il quadro generale della mia esistenza. Forse perchè le cose stanno stagnando un po troppo, forse per mancanza di stimoli da parte di alcuni settori lavorativi, forse perchè il mio sogno d'infante si è rotto definitivamente. Sono tre argomentazioni degni di essere approfondite, ma potrei confermarle e sbugiardarle nella stessa frase. In questo periodo sono messo un po così. Dico e sono tutto ed il contrario di tutto. Un essere mitologico che al posto di avere due teste, ha due code, quindi tre in totale.
Comunque, nel bene e nel male, sto sempre disegnando, progettando e pianificando disegni e progetti. Ho più tempo a disposizione eppure il tempo non ce l'ho mai per fare un lavoro che mi coinvolga totalmente. Come detto prima, è un periodo molto strano. Mi manca la spinta, l'entusiasmo e soprattutto la concentrazione a lungo termine. Per questo continuo a fare sketch per Season of Armin, che se vogliamo dirla tutta, si sono giusto giusto esauriti perchè da un po mi sto dedicando all'inchiostrazione del diario di un viaggio nel Galles (Il Galles non è un paese per Polli), di cui vedete le fotografie sopra e sotto.
Inoltre mi sembra di essere rimasto un po indietro con il "capire come funziona internet". So benissimo che i blog tendono all'estinzione (come accessi) e che la maggior parte lo fanno i social network, ma ho notato che da quando FB ha messo a punto il sistema di vendita delle inserzioni, pian piano, ciò che è gratis ha sempre meno visibilità. Anche Tumblr, che prima mi ha premiato, ora è stranamente rientrato e, non dico come prima, ma sta viaggiando a rilento. Google+ non ne parliamo, non l'ho mai capito e mai lo farò (se non ce n'è motivo).
Sono altri social network e/o portali che devo ancora esplorare, ma non ne ho molta spinta. Prima devo risolvere le MIE PERSONALI questioni con il mondo (e con me stesso) e poi spingere il piede sull'acceleratore con l'Etichetta Underkraut, che per ora rimane il contenitore da me più sentito.
venerdì 22 febbraio 2013
Mia intervista su Comicom
Sul sito Comicom c'è una mia intervista che parla un po di tutto, dai Diari di Viaggio, allo storytelling. Dalla didattica all'Etichetta Underkraut.
L'intervista si può leggere cliccando:
QUI.
giovedì 21 febbraio 2013
Character design #003
Piccolo commento tecnico:
eccolo qui, il Bellinbusto con il torace gonfio, sorriso stampato e tante cose irrisolte al suo interno. Braccia larghe per mostrare tutta la mercanzia e sguardo non direzionato nel verso del volto per vedere chi lo osserva. Un personaggio, in se, buffo.
A livello di disegno posso dire solo due piccole cose. La prima che la forma dei capelli è ispirati ai soldati americani di ritorno dalla 2° guerra mondiale e che quella accidenti di gambina storta col piede reverso non ha alcun senso (mannaggia a me!).
martedì 19 febbraio 2013
lunedì 18 febbraio 2013
Character design #002
Piccolo commento tecnico:
La figura doveva essere un antagonista "cattivo", serio, tetro con una gamma di colori spenti se non qualche particolare (il fazzoletto rosso). Nel complessivo il disegno mi soddisfa ed è accettabile.
Ci sono però dei particolari che ora, ad un annetto dalla sua realizzazione che avrei modificato ben volentieri. In primis le orecchie. Ora le disegnerei in maniera decisamente diversa e non come due piccole patate che penzolano ai bordi del volto. Poi i capelli che andrebbero disegnati con una forma più spigolosa e gli occhi abbassati di qualche millimetro (magari aggiungendo un po di bianco della pupilla per enfatizzare lo sguardo severo). Infine i pantaloni con la linea netta all'interno e la piega ad angolo all'esterno.
Per il resto il personaggio sarebbe stato un buon cattivone se il progetto fosse andato in porto.
sabato 16 febbraio 2013
Workshop di serigrafia a Bolzano
(manifesto realizzato da Odd)
Partiamo dal presupposto che Bolzano sia la mia città e nonostante le sue assurde contraddizioni, è la MIA città ed è la città che amo. Tralasciamo anche che quando parlo di Bolzano come una città "ricca" il 99% dei miei interlocutori intendono "imballata di soldi". Tralasciamo che il il loro pensiero non sia sbagliato, se si pensa al passato. Se si pensa all'oggi, beh, sì... le cose non erano come prima, ma comunque si sta ancora bene e le cose ci sono.
Torniamo al punto dove affermo che Bolzano sia una città "ricca". Con ricca intendo ricca di eventi culturali di ogni tipo. Qui ce n'è a bizzeffe. Naturalmente anche in questo caso, con i suoi pro e i suoi contro. Che di per sè sono degli argomento molto, ma molto interessanti.
Però siamo qui (io, sono qui) per parlare di un altro argomento:
"Ma perchè devo essere sempre vago e faccio dei giri enormi per arrivare al punto?".
"Non lo so, ma oggi mi va di fare così."
"Molto democratico."
"Per niente!"
Ecco le cose serie!
(o di SERIgrafia)
Sabato 23 Febbraio, dalle 14 alle 18 presso il TESlab (c/o spazio zero) al Premstaller in Via Dolomiti (a Bolzano) si terrà un workshop di serigrafia in compagnia di Andrea Baldelli (CORPOC) e del buon atesino Odd.
Questo è un evento alquanto raro e spero che con questo primo workshop si possa replicare in futuro.
Quindi, ve (me) lo consiglio vivamente (se siete a Bolzano).
Per info ed altro:
v.malossi@arci.bz
0471-323655
Evento FB: QUI.
venerdì 15 febbraio 2013
Character design #001
Un po di tempo fa ho fatto un po di character design (e qualche tavola di prova) per un progetto mai andato in porto e siccome i risultati non erano affatto male, li posterò qui sul blog abbinandoli ad un piccolo commento tecnico.
Piccolo commento tecnico:
Negli ultimi anni sto seguendo una linea molto più geometrica di questa, ma nel caso del panciuto personaggio, sono dovuto tornare alle rotondità e alle raffigurazioni comico/arcaico che ho subito da quando ero piccolo e leggevo (e rileggevo) una vecchia raccolta delle storie di Cocco Bill del buon vecchio Jaccovitti. Non sono abituato a lavorare con questa gamma di colori, ma il personaggio lo imponeva. Di riflesso ho avuto l'istinto di coprire i colori con delle ombre, ma alla fine ho tenuto solo quella che avevo un certo senso logico, cioè l'ombra aggiuntiva sulle gambine del panzuto.
Per il resto il personaggio è buffo da disegnare anche se occupa sempre metà di una vignetta quando esso appare per interagire con le comparse. Ecco... una cosa che rifarei completamente è la cintura. Schifo.... o diciamo, migliorare. Meglio.
giovedì 14 febbraio 2013
mercoledì 13 febbraio 2013
lunedì 11 febbraio 2013
Winter of Armin #060 [chi non gode, riccia]
Il Bignami della verità individuale #072:
"Avere sale in zucca non è cosa buona se la tua mente è un orto."
Il Bignami della verità individuale #073:
"Nei cosiddetti MONDI DI NICCHIA, più sei pervaso dalla passione più sei grasso."
Il Bignami della verità individuale #074:
"L'unica cosa che avrete gratis da me è la mia ira funesta."
giovedì 7 febbraio 2013
mercoledì 6 febbraio 2013
martedì 5 febbraio 2013
lunedì 4 febbraio 2013
Viaggiando nelle nebbie eterne
Chi mi conosce lo sa meglio di me, che a dispetto dell'autostima, non mi conosco poi così tanto bene.
Non sto fermo anche se nell'immaginario collettivo risulto una persona marmorea su vari livelli, da quelli fisici a quelli nel perseguire la propria strada. Quindi non rimanendo mai fermo ho provato a guarirmi con una cura fai da te.
La cura consisteva nel "viaggiare leggero". Tutti i miei soliti giocattoli li ho lasciati a casa. La macchina fotografica, i fogli sparsi, le matite colorate, le penne stilografiche. Con me doveva viaggiare l'indispenzabile: un fumetto di Ala Moore che dovevo leggere da un sacco di tempo, lo sketchbook, una matita, il pad.
Salgo sul treno e mi accorgo di quello che vi siete accorti anche voi. Alla fine mi sono portato appresso poca roba, ma solo quella per fare qualcosa. Così, misteriosamente nello sketchbook appaiono disegni distratti ed un paio di pagine di progetti visualizzati nel dormiveglia nella tratta tra Verona e Bologna. Ah, si, dimenticavo di riferire che stavo viaggiando da Bolzano a Roma.
A Roma dovevo andare in scena la sera con Chiara in un piccolo teatrino della capitale. Chiara, che è molto incinta, stava dormendo allegramente dinanzi a me. Così, avendo pure perso la mia compagna di chiacchiere, ho impugnato (si fa per dire) il Pad e sono diventato il migliore amico del finestrino.
Ho fatto un po di fotografie. Casuali e non. Ci ho pensato e ci ho cucito addosso un piccolo progettino. Uno di quelli che apparirà velocemente, a gratis, in rete. Sarà un'ennesima variante del diario di viaggio. Una molto circoscritta in una parte del viaggio. Un solo punto di vista visivo ed uno solo, sempre mio, mentale.
Non sto fermo, ormai lo so.
So anche che se non faccio nulla, o se non riesco fare nulla, durante un viaggio, è un anomalia... o il viaggio è di poca importanza, o non sto bene per l'impatto del viaggio e la mia testa va ad una velocità rischiosa.
Oppure sono finalmente guarito.
sabato 2 febbraio 2013
E Grimm3 fù...
Ieri sera è stata una buona messa in scena dei Gimm3. Il teatro piccino piccino. Schermo piccino piccino. Io e Chiara grandi grandi.
Roma come al solito e secondo le mie visioni, è incasinata come sempre. Fa un caldo tremendo e mi manca la neve. Per il resto è Roma e va bene così.
Domani si rientra tra le Alpi, felici, contenti e... Contenti, suvvia.
Roma come al solito e secondo le mie visioni, è incasinata come sempre. Fa un caldo tremendo e mi manca la neve. Per il resto è Roma e va bene così.
Domani si rientra tra le Alpi, felici, contenti e... Contenti, suvvia.
venerdì 1 febbraio 2013
Grimm3 - in viaggio verso la capitale
RICORDIAMOCI CHE OGGI SUCCEDE QUESTO NELLA CAPITALE!
Venerdì 1 Febbraio 2013
"GRIMM 3"
di e con Chiara Visca e Armin Barducci
ore 21.00
Teatro Keiros, Via Padova 38/A
(Metro B - Piazza Bologna)
ROMA
tel. 06.44238026
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