sabato 12 settembre 2015
giovedì 3 settembre 2015
Eureka, abbiamo un nuovo murales!
Ecco il nuovo murales realizzato dal sottoscritto riqualificando il container della Cooperativa Eureka ed ecco la foto-storia su com'è stato fatto:
Innanzitutto la Cooperativa Eureka mi contatta e mi chiede se riuscivo a fare un laboratorio di murales con i bambini sul loro container. Dopo un primo sopralluogo decido che non coinvolgere i bambini dato che li davanti ogni 15 minuti dei camion del vicino contiene fanno manovra e fanno il pelo al container.
Realizzo un piccolo progetto seguendo delle indicazioni della Cooperativa e mantenendo il leitmotiv che ho adottato anche sul murales di Villa delle Rose, dato che anche l'Eureka fa parte dell'Associazione La Strada-Der Weg.
Ho iniziato a dare una mano di bianco a tutt'e due le facciate del container giusto per coprire le scritte e per dare una base per il successivo colore.
La zona dov'è situato il container è davvero brutta e degradata. Tutto il quartiere è pieno di scritte dei soliti 2-3 tizi che fanno del bombing esagerato. Ovunque si leggono tag grandi e piccole. La gente del quartiere con la quale sono entrato in contatto in questi giorni, mi ha raccontato che non ne potevano più di tutte queste scritte sui loro muri. Non capivano il perché qualcuno si accanisse così tanto con loro, dato che manco si conoscono. Negli ultimi 2 anni il quartiere attorno a Via Genova, Via Sassari, Via Cagliari, è visivamente peggiorato creando uno scontento generale ed aumentando l'astio tra le generazioni giovani e quelle anziane.
Mente iniziavo co il colore, i passanti mi hanno messo addosso una gran paura che l'indomani mi sarei ritrovato il murales tutto taggato e coperto da scritte. Mi hanno raccontato anche che il container è stato già ridipinto in passato con una mano di grigio, ma che tempo una notte, è stato tutto taggato.
La mattina seguente tutto era lì come l'avevo lasciato. Felice ho continuato con il lavoro assieme alla Suri che mi ha dato una significativa mano a stendere il verde.
Il murales passa indenne un altra notte e riesco a finire il lavoro in santa pace tra i camion che mi sfiorano e le persone che fanno scommesse su quanto durerà il tutto senza che venga toccato.
In questi giorni ho pensato molto alla questione delle tag e del vandalismo visivo che questo quartiere (e anche il centro storico di Bolzano) ha subito. Mi sono anche informato su come funziona legalmente e su cosa spinge questi ragazzi a scrivere ovunque il loro soprannome. Tristemente ho concluso che non ci sta alcuna spinta di protesta dietro a questi atti. Nessun messaggio. Nessun opinione. Il vuoto. Il disagio creato è enorme per chi ci vive. Lo vedono moltiplicarsi ogni giorno.
Infine me ne vado felice di aver avuto la possibilità di operare su di un container
Un pensiero:
"Ragazzino, se tu scrivi ACAB ovunque, sappi che la polizia se ne sbatte altamente del tuo messaggio. Vai a colpire soltanto le donne, gli uomini, i bambini, gli anziani, i commercianti, i passanti del quartiere che hai imbrattato.
Ragazzino, un giorno anche tu dovrai vivere nel mondo degli adulti, e se queste sono le pretese, allora auguri, eh."
domenica 30 agosto 2015
Mad Max Fury Road - Scorci dalle terre perdute
Ecco il mio contributo alla mostra collettiva "Mad Max Fury Road - Scorci dalle terre perdute" a cura di Stefano Zattera, Officina Infernale e Giacomo Brunoro.
Locandina ed info:
23/27 Settembre SOTTOPASSO DELLA STUA Padova
Presentazione Venerdì 25 Settembre ore 18
Alberto Ponticelli || Alessando Vitti || AkaB || Andrea Mutti || Antonio Fuso || Ausonia || Armin Barducci || Arturo Lauria Moloch || Dario Panzeri || Dario Arcdidiacono || Dast || Danijel Zezelj || Enrica Eren Angiolini || Fabio Punk Baldolini || Francesco Biagini || Giuseppe Palumbo || Giorgio Santucci || Giorgio Finamore || Giuliano Piccininno || Katerina Ladon || Ivan Hurricane Manuppelli || Marco Kazzemberg Galli || Maurizio Ercole || Massimo Perissinotto || Massimo Giacon || Michele Bertilorenzi || Nicolò Storai || Officina Infernale || Paper Resistance || Ratigher || Roberto Baldazzini || Sergio Ponchione || Spugna || Squaz || Stefano Cardoselli || Stefano Zattera || Tazio Bettin || Tiziano Angri || Zaex Starzax.
AMMIRATELI!
giovedì 27 agosto 2015
Storia di un murales (2010-2015)
2010: era una primavera abbastanza fredda ed io da poco lavoravo per La Strada - Der Weg. Una delle prime cose è stato dipingere una parte di muro del Centro Giovani Villa delle Rose.
Avevo optato un soggetto molto basic, adatto per bambini più piccoli che ai tempi frequentavano in centro giovani. I tentacoli invece li aveva fatti Anzo.
2011: in estate ho tirato su il mio primo laboratorio di murales estivo con i bambini e gli ormai soprannominati "Fantasmini" son stati circondati dai loro dipinti.
2012-2013: nelle due estati seguenti si son susseguiti parecchi laboratori di murales su quel muro. Tanto che nel 2013 ho coperto con una skyline grigio scura i dipinti dei bambini degli anni precedenti per dare loro l'occasione di rifarli.
2014: quasi ogni spazio era stato coperto e i colori originali (vedi il fantasmino rosa in alto che ormai non si vedeva più) si sono sbiaditi davvero tanto.
2015: dopo aver organizzato il consueto laboratorio di murales su di un altro pezzo di muro, ho deciso di restaurare i "Fantasmini" ravvivando i colori. Quello rosso è diventato un arancione scuro e quello rosa è stato coperto da un ballon bianco.
Non contento ho deciso di sistemare anche il muro affianco coprendo i dipinti dei marini con una miriade di balloon. Non ho preso in considerazione che quel giorno stava piovendo...
Inizialmente pensavo che la pioggia non attaccasse la pittura.
Poi è scesa talmente tanta acqua dal cielo e ha combinato sto disastro qui.
Il giorno dopo, dopo essermi assicurato dell'assenza di pioggia, mi son messo giù e ho rimediato al danno decidendo di dare anche una mano di viola alla skyline grigia scuro.
In effetti era la soluzione migliore, dato che così ho ravvivato tutto l'insieme.
Visione dal Fantasmino arancione.
Il risultato finale del restauro del murales che ancoraggi viene chiamato i "Fantasmini".
Conseguenze del mestiere.
martedì 25 agosto 2015
14 locandine
In 5 anni ho realizzato 14 locandine per 14 diversi spettacoli di storytelling per Sagapò Teatro. Eccole qua tutti assieme.
domenica 16 agosto 2015
Un Agosto di tributi
Dopo tanto tempo mi sono ritrovato a fare due illustrazioni-tributo per un'antologia ed una mostra. Solitamente sono restio ai lavoro gratis, ma siccome le tematiche mi hanno attratto (e non poco), ecco che faccio uno strappo alla regola ed ecco che spuntano un Uomo Salvano e una foto di gruppo dei War Boys. Una volta che viene ufficializzato il tutto, posterò anche qua le due illustrazioni complete di colori e/o con i toni di grigi.
La distruzione del Salvano.
La clava dell'uomo selvatico.
Il tavolo da disegno con la documentazione e l'intrattenimento.
Il marasma dei War Boys.
Dettaglio.
Altro dettaglio.
Alla prossima!
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