martedì 16 ottobre 2012

Intervista su COMICDOM.GR



Vasilia del sito greco di fumetti COMICDOM mi ha fatto un intervista nella quale parlo di fumetto e storytelling, su come si sono incontrate queste due discipline, qualche aneddoto e un picco excursus sui Diari di Viaggio che tengo.
L'intervista in greco inizia così e prosegue sul sito. Sotto trovate la traduzione in italiano.

Comics Kαι Aφήγηση Στις Άλπεις
Μόλις γύρισα από το Festival Internazionale di Storytelling που έγινε στο Bolzano! Και τι σας νοιάζει; Θα έρθω στο θέμα, μη μου βιάζεστε. Δε θα σας πω για την όμορφη πόλη ή το απίθανο μεσαιωνικό κάστρο. Θα σας πω, όμως, ότι πάνω στις Άλπεις απόλαυσα δυο υπέροχες παραστάσεις αφήγησης. Και τις απόλαυσα γιατί συνδύαζαν τις δύο μεγαλύτερες αγάπες μου: την αφήγηση και τα comics. Πρόκειται για τη σύμπραξη μιας αφηγήτριας της Chiarra Visca και του comic artist Armin Barducci.
Continua QUI.

Intervista tradotta in italiano:


1. Comics e storytelling: quello e il rapporto tra queste due arti?
La cosa che lega le due discipline è il fatto stesso di raccontare storie. Il fumetto è un mezzo enorme che racchiude davvero tante discipline artistiche diverse. Dal cinema al disegno, dal saper scrivere dialoghi allo studio emotivo della postura del corpo. In ogni caso, ambedue le discipline, servono per fomentare lìimmaginario del pubblico. 

2. Come a nata questa collaborazione con Chiarra Visca?
La collaborazione è nata per caso. Siamo stati coinvolti in un programma chiamato "Talent Export, giovani artisti altoatesini all'estero" e mi hanno proposto di lavorare con Chiara. Ci siamo trovati ed abbiamo creato il nostro primo spettacolo basato sul libro "FANES" scritto da Brunmaria dal Lago Veneri. Il tutto dovevamo portarlo a Copenhagen in Danimarca.

3. E facile per una artista di fiumetti lavorare dal vivo davanti ad un pubblico?
No, almeno per me non è stato facile all'inizio. Io sono una persona timida ed il palco mi ha sempre spaventato. Poi dopo alcune date e svariati spettacoli le cose sono cambiate. Ora stare in scena è facile e soprattutto il connubio lavorativo con Chiara è perfetto. Ci coordinaimo bene, lavoriamo bene assieme e nulla, in scena, è lasciato al caso.

4. Humor fa grande parte nelle vostre performance. Ti piacera tanto quanto abbiamo visto tutti?
Lo humor è parte fondamentale dei due spettacoli che portiamo in giro. Sia "La magia delle montagne", che "Grimm3". In futuro pensavamo di fare anche uno spettacolo molto serio con tematiche legate alla nostra bella e complicata terra dìorigine (Alto Adige). In ogni caso far divertire la gente è nel sangue di Chiara e anche nel mio. Ci viene naturale e possiamo dare il massimo in scena.

5. Quali sono i tuoi progetti per il futuro?
 Tra poco dovrei pubblicare un diario di viaggio disegnato a fumetti di una mia trasferta in Kosovo. Una volta terminato questo lavoro mi dedicherò ad un altro diario di viggio (questa volta scritto ed illustrato) fatto poco tempo fa in Bosnia. Oltre ai diari seguo degli aprofondimenti sul segno dei disegni dei bambini per un interpretazione psicologica ed umorale. I progetti in corso, oltre a quelli elencati, sono davvero tanti, ma ultimamente mi sto lasciando trasportare dal vento della creatività. Pace.

lunedì 15 ottobre 2012

sabato 13 ottobre 2012

Autumn of Armin #030 [3 pensieri sulla crisi]

C'è crisi:
stavo giusto constatando che la categoria dei fumettista non vengono colpiti dalla crisi in atto. Non venivano pagati prima della crisi, non vengono pagati durante la crisi e non verranno pagati una volta che la crisi passerà.


Senza soldi:
giusto l'altro giorno sono stato ricordato per un iniziativa che avevo fatto assieme ai ragazzi di Monipodio! almeno 8 anni fa. Esattamente quando avevamo un Associazione confusa, zero soldi per le iniziative, grande risonanza a livello nazionale e soprattutto una professionalità che raramente ho poi ritrovato nella mondo del lavoro "vero" (termine che maschera una menzogna).



Ciò che è gratis:
sognare ed immaginare.


venerdì 12 ottobre 2012

Autumn of Armin #029 [Justin Bibbia]

Justin Bibbia è un cantante onesto.
E' quello che sembra e canta quello che è.
Non si nasconde nell'ombra di Walt.

I fan di Justin Bibbia non sono belli, ma sono grassi.
Indossano solo magliette di misura di una vela.

In confronto a molte religioni, Justin Bibbia come famiglio non ha un gufo, ma un gatto.
Un gatto obeso che vive sulla sua pelata.

giovedì 11 ottobre 2012

mercoledì 10 ottobre 2012

Armin e il suo gatto [mini-ebook]

Armin e il suo gatto (giocavano) | mini-ebook
Quando l'unico argomento costante di Armin sfinisce l'immaginario di Alessia, ella, per esorcizzare, lo deve disegnare.
2012 Undrekraut | Fütili Pübblicazioni| DDlab | Estatissima
© di Alessia Luppi & Armin Barducci

martedì 9 ottobre 2012

Autumn of Armin #028 [il supervisore maledetto]

Ecco che succede quando ho un secondo di tempo mentre sto aspettando una risposta da un committente e/o una supervisione da un... ehm, supervisore.
Che fa il supervisore se non supervizionare?
Si ma poi... SUPERvisione?
E' quella roba che Clark Kent usa per fare stalking attraverso i muri?
Insomma, i supervisori hanno la supervista e mentre supervisionano un testo lo superano e si guardano le punte dei piedi?
E la MEDIAvisione? Chi possiede la mediavisione su guarda le ginocchia?
E la MENOvisione? Riesce a guardarsi le spalle da solo?
E la... ok, terminiamola qui. E' mattina presto e siamo tutti solo al giorno della settimana.
Quindi baci ed abbracci a tutti.
E come ultima cosa sappiate...
...

Si-ma-la ÜBERvisione?!
Sentite come suona: "Oggi il mio übervisore mi ha übervisionato e non ho passato la übervisione."
...

Ecco che succede quando ho un secondo di tempo mentre sto aspettando una risposta da un committente e/o una übervisione visione da un übervisore. Succede che mi fa visita nel sonno il buon Roman Leitmotiev e mi dice delle cose come questa.

lunedì 8 ottobre 2012

Grimm^3 - le foto dello spettacolo

Solitamente sono sempre io quello che documenta fotograficamente qualsiasi cosa e/o avvenimento, ma quando sono in scena non posso mai farlo. Quindi degli septtacoli miei e di Chiara c'è sempre poca traccia, ma grazie alla Joana, questa volta non è così. 
Siori e Siore, ecco a voi GRIMM3. 








Se le foto vi hanno incuriosito, allora veniteci a vedere!
Se le foto non vi hanno convinto, smentitevi e veniteci a vedere!
Se l'avete già visto, confermate le vostre opinioni e veniteci a rivedere!

venerdì 5 ottobre 2012

Tre poster dei CASPIAN

Non solo ho un grande debole per i Caspian (postrock), ma ogni volta che passano per Bolzano io praticamente "devo" fare il manifesto della data (o delle date). Devo... cioè, voglio, anzi... esigo.
Quindi questa qui in alto è la locandina per i Caspian che ho giusto appena realizzato per il concerto di Halloween a Bozen (dove io, mannaggialamiseria, non ci sarò).

Questa qui è stata fatta nel 2010.

E questa nel 2009.

Domanda: "Quale è la migliore?"

PS: ringrazio sempre Maurice che porta i Caspian a Bolzano!

giovedì 4 ottobre 2012

Autumn of Armin #027 [i sintomi del tempo]

I Sintomi del Tempo:
1° sintomo: non avercelo perchè lasciato a casa vicino alla porta d'ingresso assieme all'ombrello.
2° sintomo: fare confusione e chiedere ad un pacchetto di fazzoletti di essere il nuovo Nostradamus.
3° sintomo: giustificarsi con i genitori per averlo perduto mentre di stava facendo l'adolescente.


4° sintomo: scocciare le popolazioni autoctone con domande sull'evidenza meteorologica.
5° sintomo: indurre al cannibalismo per sottolineare uno stato di calma.
6° sintomo: nell'anzianità avere la presunzione che tutto, una volta, era solo suo.


7° sintomo: lo sport lo prende sempre, ma non si sa mai quando lo restituisce.
8° sintomo: quando l'essere umano si confonde non ha più sfumature di grigi e diventa assoluto.
9° sintomo: il ritardo non simboleggia per forza pazzia.

mercoledì 3 ottobre 2012

RACCONTAMIUNASTORIA giorno 4 [la fine]

(Charly Chiarelli durante il Salotto Raccontamiunastoria Salon)

L'ultima giornata del Festival la racconto con ben due giorni di ritardo. Ero giusto un po stanco dato che per 9 giorni s'è dormito sempre poco, fatta molta fatica, accumulato stress e tensioni, essere impazziti pre-spettacolo ed aver subito delle catastrofiche calate di tensione post-spettacolo (di quelle che trasformano la realtà solida in realtà d'ovatta).

("Storie buoi dei paesi tuoi" del Gruppo Raccontamiunastoria)

La 4° ed ultima giornata di festival è andata bene. C'è stata buona affluenza, il pubblico è rimasto soddisfatto dalla "novità" proposta, il tempo è stato bruttino ma non ho ancora capito se ha giocato contro o a favore del festival. Oppure se non ha fatto assolutamente nulla. 

(Salotto Raccontamiunastoria Salon con una delle Paramythokores)

Per la seconda volta in assoluto, io e Chiara abbiamo portato in scena il nostro spettacolo GRIMM3. Non è stato facile, anche perchè lo abbiamo modificato dall'ultima volta (in Galles). E' stato facile perchè eravamo galvanizzati dalla performance di giovedì scorso.
E' stato facile e non lo è stato, fattostà che è andato molto bene, sia per noi che per il pubblico, anche se ci sono molti angoli ancora da smussare.

(Michael Harvey con "The cauldron of Inspiration and other stories)

Durante il festival abbiamo avuto tanti imprevisti. Belli e brutti. Tutti risolvibili, tutti faticosi. In ogni caso la situazione è stata gestita da parte nostra con grande mediazione e comprensione: c'era un festival da portare a casa ed importava soltanto di fare tutto il possibile per noi, il pubblico, gli artisti e le storie.
D'altronde ai festival è matematico che imprevisti ci siano.

(Graham Langley al Salotto Raccontamiunastoria Salon)

In questi festival, l'aspetto migliore son sempre le storie che ascolti e che vedi. L'aprirsi della mente mentre le parole di terzi confluiscono tra le tue sinapsi e compongono sequenze di immagini. E' magia, semplice magia.
L'altro aspetto è quello umano, dove conosci gente da tutto il mondo e cerchi (io malomodo) di condividere opinioni e conoscenze.
Terzo aspetto è quello tecnico dove vedi altre forme di raccontare storie, magari con ausilio di marionette e/o balli.

(Brunmaria dal Lago Veneri)

Andare a vedere l'incontro sul "Recupero della tradizione orale", di (e con) Brunmaria dal Lago Veneri, per me, è stato illuminante. Sarei potuto rimanere lì per altre 5 ore ad ascoltare le sue storie atesine, ladine. Sono stato rapito e volevo esserlo.
Cè un piccolo aneddoto: nel 2010 Brunmaria dal Lago Veneri è stata involontaria concausa della prima collaborazione mia e di Chiara.

(la fila prima degli spettacoli)

Castel Mareccio è un luogo che ho finalmente scoperto. E' sempre stato li, in bella vista, ma non ho mai avuto l'occasione di entrarci con una causa specifica. Su questo castello si possono raccontare molte storie ed è pregno di simboli magici. Inoltre gli affreschi al suo interno sono catalogati come disegni (anche se non lo sono) dato che sono per la maggior parte in bianco e nero.

("Sex and the City 1300" di Paola Balbi e Davide Bardi)

Da quando è iniziato il festival e da quando è finito son passati circa 10 giorni. Ora la mia casa non ospita più nessuno (grazie Davide!) e tutti sono tornati nelle loro città italiche e non. Sento ancora il peso della mole di lavoro sulle spalle, ma sono soddisfatto e felice di esser finalmente riuscito a portare "anche" in casa propria gli spettacoli che di solito io e Chiara portiamo in giro all'estero.

(Festa finale con balli di gruppo inglesi)

Il team logistico era composto da una ventina di ragazzi, metà Raccontamiunastoria di Roma e metà di Sagapò di Bolzano. Tutti sono stati bravi, tutti hanno dimostrato di essere grandi e di prendersi le proprie responsabilità. Senza di loro non si poteva fare niente e a loro va una gran parte del mio ringraziamento per la buona riuscita.

(Castel Mareccio)

Che dire alla fine se non un grazie a tutto (che comprende tutti).
E' stato bello, è stato meraviglioso.
Da ripetere, ma ora dormo un pochino... giusto una settimana intera.

domenica 30 settembre 2012

RACCONTAMIUNASTORIA giorno 3 [momenti dal festival]

 Qualche momento dalla 3° giornata di festival di Storytelling RACCONTAMIUNASTORIA. In scena Michael Harvey con "Branwen" (Galles).

Qui Charly Chiarelli (Canada) con "Cu' fu" che racconta le sue memorie di famiglia di migranti italiani in Canada.

Heidie Dahlsveen (Norwegia) con "The heat oo the tongue"

Martina Pisciali durante lo Story Slam.

Il gruppo del laboratorio di Graham Langley allo Story Slam (i vincitori).

La foto del festival: Charly Chiarelli duranto il suo spettacolo (è un cavallo pazzo).

sabato 29 settembre 2012

RACCONTAMIUNASTORIA giorno 2 [le location]

Il Festival RACCONTAMIUNASTORIA ha diverse location, ma quella principale è Castel Mareccio, uno splendido castello immerso nei campi di vigne non lontano dal centro storico di Bolzano e ai Prati del Talvera (il polmone della capitale atesina).

All'interno di Castel Mareccio utilizziamo per gli spettacoli svariate antiche stanze per la maggior parte affrescate con particolari dipinti che sono stranamente in b/n. Questa qui sopra è la Sala Römer.

Altro punto di vista della Sala Römer.

Un altra sala è la Sala Hendl (dedicata alla superstar medioevale, tale Graf Hendl). Qui la si vene nel momento prima di aprirla al pubblico.

Sempre Sala Hendel durante lo spettacolo di Heidi Dahlsveen (una vera professionista dello storytelling).

Gli strumenti di Heike Fiegel prima dell'inizio del suo spettacolo.

Dettaglio della Sala Hendl.

Oggi siamo al giorno e i workshop sono già iniziati.
Di pomeriggio e soprattutto la sera, ci saranno un botto di spettacoli.