martedì 28 ottobre 2008

Lucca 2008 e Comicbattle 2008



Lucca Lucca Lucca!
Domani parto per il delirio annuale. Cinque giorni intensi tra stand, disegni, Self Area, Comicbattle, feste la sera e lieti incontri.
Non so ancora dove potete trovarmi, ma sono sicuro che per la maggior parte sarò nella Self Area (che quest'anno presenta un sacco di innovazioni), allo stand della QPress e svariati altri.
Non ho ancora il quadro completo, ma ce la farò...


(illustrazione di K)

Comicbattle 2008
Lucca Comics&Games (31ott. - 2nov.) presso la SELF AREA (Piazza San Michele).

Comicbattle dimostrativa:
Giovedì 31 otobre ore 16.00.
Le iscrizioni sono aperte fino alle 16.00.

Comicbattle ufficiale:

Sabato 1 novembre ore 13.00.
Le iscrizioni sono aperte fino alle 13.00.
Tre gustosi premi per i tre finalisti!

Accorrete in massa!
Armin.

domenica 26 ottobre 2008

Per un DECA di dollari





Un nuovo estratto di Misantromorfina.
La cosa che mi sta assorbendo e che mi assorberà per i mesi a venire.
Pre&Post-Lucca permettendo...

Sarà un delirio.
Lucca intendo...


Armin.

venerdì 24 ottobre 2008

Il fu Roman Leitmotief



Prima di Che Frusto! ci fu Il Coso.
Prima de Il Coso ci fu Gaensehaut.
Prima di Gaensehaut ci furono gli esserini ideati da Roman Leitmotief (1964-2008).

Armin.

lunedì 20 ottobre 2008

Scatto dal set



Assorbito da mille lavori ed imminenti consegne, ecco un estratto da uno dei primi fotoset di Misantromorfina che sto mettendo in scena in questi ultimi weekend.
Un grazie a ICARO, TAM e DECA... ovvero Alberto, Alice e Maurizio.

Armin.

venerdì 17 ottobre 2008

la vegetazione è rosa



Il buon Malandro ha agito alle mie spalle e ha colorato la vignetta che ho postato ieri.
Il risultato non mi dispiace, ma mi sorge un dubbio... che l'abbia fatto per ripicca?
Mi spiego peggio.
Una settimana fa Manlando capita a casa mia e si pippa un'anteprima (WIP) di Misantromorfina. Alla vista di una tavola finita (e colorata alla mia maniera), esclama: "Quant'è piatta!".
Mi meraviglio per 2 secondi e poi capisco il punto di vista di un colorista.

In ogni caso, grazie bello!
ARmin.

giovedì 16 ottobre 2008

Immerso nella vegetazione



Sto disegnando molto e di conseguenza trascuro un pochino questo posto.
Quindi voglio mostrare una vignetta disegnata (non finita, mancano i colori).

Armin.

martedì 14 ottobre 2008

A volte succede a Bolzano



A volte succede qualcosa a Bolzano.
Sabato scorso, per esempio.
Un concerto dei Sonic Youth ad un prezzo accessibile.
A Bolzano?
Si, certo... a Bolzano.
Ed io c'ero.

La fotografia l'ho presa in prestito dal blog Freeunibz (QUI per vedere altre fotografie) dato che il mio cellulare non vule connettersi al mio computer.



C'è speranza per questa ridente cittadina circondata dalle montagne.
Armin.

lunedì 13 ottobre 2008

Botto!



LA DOMANDA:
Quando passavo di qui in questi untimi giorni, mi sono accorto che non stavo più postando da qualche giorno. Mi sono chiesto: "Ma che fine ho fatto?". Non lo sapevo e di conseguenza mi sono preoccupato. Non tanto ma un pochino.
Quindi... ma che fino ho fatto, dato che non mi trovo?

LA SCUSA:

Come ogni anno, Ottobre è il mese nero del Fumettista, dato che a cavallo con Novembre si svolge Lucca e per Lucca, c'è sempre tanto da fare. Se poi contiamo il lavoro normale, il lavoro secondario, quello terzario, le commissioni all'ultimo minuto e i progetti personali... BOOM!
Si richia il botto.

IL DETTAGLIO VAGO:
Ho fatto cose e ho visto gente.
Una cosa QUI, una cosa QUA e un'altra QUO.

Armin.

domenica 5 ottobre 2008

Progettazione



Sembra quasi che il periodo di progettazione non abbia mai fine...
Ho in testa circa 6 diversi progetti che curo cangurando (saltando da uno all'altro). Queto non fa troppo bene all'umore. Non mi piace seguire troppo l'istinto. Alla fine sono un uomo di razione.
Detto questo so che alcuni di questi progetti verranno ibernati in favore di quelli che hanno un'urgenza più, più... ehm, urgente...
Perchè dire tutto questo?
Carenza di idee per un nuovo post?
Sia mai!

Armin.

giovedì 2 ottobre 2008

Happy New Year


"This is not a funny strip. You are not supposed to laugh."

Oggi voglio segnalare il lavoro che sta facendo PIA! (amico di vecchia data). Si tratta di una strip giornaliera che durerà per tutto il 2008 (iniziata il 1° gennaio). Happy New Year, una strip che non vuol far ridere. Conoscendo le peculiarità dell'autore, sono vivamente felice che stia portando avanti il suo progetto con ossessiva puntualità (e di conseguenza omaggiarlo con un disegno).

Se ne volete sapere di più, leggetevi due recensioni QUI e QUI.
Se invece volete scaricarvi gratuitamente un assaggio delle strip, cliccate QUI.

Armin.

mercoledì 1 ottobre 2008

Cantiere



ICARO:
per quanto i vecchietti siano attratti dai cantieri, Icaro li odia e di conseguenza cerca di evitarli. Il rumore dei martelli pneumatici lo intimorisce, lo spaventa. Quando capita di trovarsi vicino a questo rumore, Icaro scappa via e si nasconde in un vicolo. Si siede dietro ad un cassonetto ed aspetta che il rumore cessi. Nel mentre recita una litania lievemente autistica. Una sorta di autocura in un momento di disperazione. Solitamente Icaro riesce a mantenere l'autocontrollo ed il fatto che un cantiere, a volte, può rappresentare un luogo di ritrtovo del Quartiere lo frustra. Icaro è curioso, è attratto dalle persone. Sente il bisogno di interagire con loro, ma le persone che socializzano dinanzi ad un cantiere sono off-limits per lui.

Armin.

martedì 30 settembre 2008

Children No More (seconda tappa)







Ok, la notizia non è attuale, ma perlomeno recente. Poco tempo fa (dal 16 al 19 settembre) la mostra "Children No More" ha concluso la sua seconda tappa durante la "Biennale d'Arte Contemporanea - Premio Rocco Dicillo" di Triggiano (Bari).
Prossimamente la mostra si sposterà e spero di poter annunciare il tutto ben prima della sua conclusione.

Armin.

lunedì 29 settembre 2008

Anomalia marina



Questo week (sabato e domenica) ho tenuto una sorta di laboratorio creativo per bambini durante la rassegna teatrale per ragazzi "Piccoli Principi" al Teatro Cristallo a Bolzano. C'erano anche altri laboratori (di ombre cinesi, di marionette con materiale riciclato, di pupazzi per le dita e di omini di carta) e ben 4 spettacoli di vario genere (ombre cinesi e marionette). Tra questi spettacoli quello che mi è piaciuto di più si intitolava "I tre lupetti ed il grosso maiale cattivo".

Il mio laboratorio consisteva nel disegnare dal vivo ciò che i ragazzi mi suggerivano al momento. Solitamente facevo scegliere ad ogni bambino un personaggio a testa per collocarlo in un ambientazione stabilita tutti assieme. Ad ogni disegno i vari personaggi si muovevano secondo il volere del loro creatore. Ciò che ne è uscito è folle ed in questioni folli, i ragazzi sono dei maestri.

La storia che segue l'ho intitolata: ANOMALIA MARINA.
Beh... eccola.


Che cosa ci fanno un coniglietto, un granchio, un ostrica, un palombaro ed un oragno in fondo al mare?


Diciamo che all'inizio ognuno si muove e chi è al di fuori dal suo habitat cerca di raggiungere la superfice. Osservate il coniglietto.


Mentre alcuni personaggi escono di scena, arriva una new entry: una sommozzatrice. Il palombaro inciampa e cade, il coniglietto si abbandona al suo misero salto.


Il cattivo sub cerca di depredare l'ostrica mentre gli altri accorrono in sua difesa. Tocco di genio: arriva la TROMBETTA dal nulla!


Verso il gran finale, l'ostrica si ribella mentre gli altri le danno man forte.


Il grande finale l'ha disegnato uno dei bambini presenti. Eclatante battuta finale! Mi spieca soltanto che non mi ricordo il nome del ragazzino (sorry).

Bell'esperienza.
I bambini hanno un'immaginazione ancora non troppo rovinata dalla tecnologia odierna e si meravigliano davanti ai laboratori.
Infine ecco la mia postazione dove ciò che disegnavo veniva proiettato alle mia spalle.



Armin.

mercoledì 24 settembre 2008

Il gioco della creazione

PREAMBOLO:
mi piace paragonare il mestiere del fumettista come autore completo a quello di Dio. Ok, forse è un po un paragone azzardato, ma ci sono similitudini sul fatto di creare mondi. Un autore s'immagina personaggi che vivono un tempo determinato sulla carta (o su una piattaforma alternativa). Questi personaggi, queste persone fittizzie hanno una vita propria, un carattere tutto loro (che spesso è una sfaccettatura del carattere dell'autore stesso), si muovono in un ambiente creato appositamente per loro e vivono un frangente di vita che valga la pena di essere raccontato.
Personalmente trovo tutto questo fin troppo restrittivo. Provo un po di pena verso questi personaggi che hanno un tempo limitato di vita. C'è molto di più. Insomma, dovrebbe essere giusto raccontare anche le parti più banali della vita di una persona (personaggio). Quindi vorrei raccontare anche ciò che accade "prima" e "dopo" ai miei personaggi. Lo farò qui su questo blog ed inizierò con i protagonisti di Misantromorfina. Diciamo che finchè non uscirà ufficialmente il volume non svelerò ciò che accade "dopo", ma soltanto ciò che accade "prima".



TAM:
da piccolina, più o meno a 6 anni, Tam ha trovato una tartaruga nel giardino di casa. Abitava ancora in una casa con giardino. Non era ancora costretta ad elevarsi al 4° piano di un condominio per poter avere un tetto sopra la testa. Un tetto? Diciamo più che altro un altro appartamento. Ha sempre trovato inquietante che delle persone vivano la loro quotidianità sopra di lei. A tre metri di distanza, delle altre esistenze interagiscono tra di loro senza curarsi di chi si trova al di sotto. Tam storce il naso ogni volta che questo pensiero le sfiora la mente. Come quando aveva un giardino tutto suo, Tam preferisce stare all'aperto, camminare per il Quartiere, cercare un angolo tutto suo, dove forse potrebbe trovare oggetti perduti. Tra il cemento cittadino, Tam sta cercando il suo rifugio e la sua tartaruga.

Armin.

martedì 23 settembre 2008

Z come Zorro!



Marta se ti becco...
Ecco che mi concedo ad una Catena di S. Antonio.
Mostrarsi da bimbi.
L'unica cosa che è rimasta da questa fotografia è il baffo, che allora era finto.
Si, davvero... era finto!
Giuro.

I miei candidati sono Hanzo, Alex e Teocato.

Armin.

lunedì 22 settembre 2008

Il Sindaco


(Che Frusto!'s World)

Il Sindaco:
Il Sindaco di Frustopia è Pacman. Pacman morto. Assassinato nel suo ufficio da sindaco. Il tondo corpo con la sua spalancata bocca, l'occhio vitreo e i fori di proiettile rendono il Sindaco il caratteristico morto assassinato. Gli abitanti di Frustopia (Frustolandia) riportano molta fiducia in lui e n elle sue capacità di cadavere ambulante. Ogni volta interpellato, il Sindaco risponde in maniera silenziosa, immobile. Il suo modo misterioso di fare ha risolto innumerevoli questioni legati alla buona convivenza dei cittadini della ridente cittadina (ridondante). I cittadini, dato che sono un po maliziosi e pettegoli, sono convinti che il Sindaco si faccia molte lampade, dato che di giorno in giorno, si scurisce sempre di più.
Il Sindaco Pacman puzza.

Armin.

venerdì 19 settembre 2008

Mumble, mumble...



Questa fase del progetto è un po... non so come dire... boh!
Non è proprio lavoro sul set o disegno, è fondamentalmente tenere contatti ed interpellare gli "attori". Inoltre è anche:
-penasre alle variazioni climatiche e le loro influenze sull'estetica della storia
-pensare alle critiche e ai feedback ricevuti dai supervisori
-pensare quali feedback siano quelli più interessanti per smussare angoli e migliorare lo storytelling
-pensare di creare una newsletter per coordinare meglio le persone coinvolte, ma non avere assolutamente idea come fare
-pensare a nuovi personaggi che non hanno avuto spazio nella storia, ma che rimangono buoni per farne un altra
-pensare... insomma...

Mumble, mumble...

Armin.

Nota: al buon Hanzo hanno fatto un intervista su Komix.it. Leggetela QUI.