A tre mesi dall'uscita di Ötzi the Iceman, ho raccolto un po di ricordi legati ad eventi e dediche fatte. Iniziamo con quella più importante (quì sopra) dove dedichiamo (io e Suri) il libro ai miei genitori.
La prima sessione di dediche è stata all'Archeopark durante l'inaugurazione ufficiale di tutta l'iniziativa "Ötzi 25" partita il 19 settembre. Abbiamo fatto delle dediche praticamente al buio pesto.
Dedica ad uno dei miei bambini a scuola.
Vinello e dediche a parenti ed amici di famiglia.
La presentazione alla Libroteka di Trento. Come al solito, è stata davvero bello.
La Suri che disegna un giovane Ötzi sulla lavagna del Liceo Scientifico Pascoli a Trento.
La prima volta che il libro è stato esposto all'entrata della libreria Athesia (che poi è anche la casa editrice).
La dedica per Messner.
E quella per Durnwalder.
Fare dediche al freddo durante il Musikfestival in Val Senales.
"Se la testa di una minifigure Lego è ridotta così, allora lo stai facendo bene."
Anche quest'anno scolastico è arrivato il momento della settimana di costruire con il Lego ai miei laboratori che tengo presso la scuola primaria A. Langer. L'anno scorso ho introdotto i mattoncini nel mio programma scolastico e ho realizzato il minimetraggio in stopmotion con i bambini delle 3° e 4° classi.
In questa prima parte dell'anno il laboratorio è a tema libero, ma non mancano le regole.
Le 5 regole dei laboratori di Lego:
1- il lego non si mastica, ne si mette in bocca
2- il Lego è di tutti, non si prendono i pezzi messi da parte dagli altri
3- non si sale sul tavolo
4- moderare il volume della voce
5- divertitevi
Il minimetraggio in stopmotion dell'anno scolastico 2015/2016
Seguono le foto dei laboratori del nuovo anno scolastico:
Ecco com'è andata il visual/storytelling "Raunächte" che abbiamo messo in scena la scorsa domenica al Mercatino di Natale di Bolzano. Come al mio solito lascio parlare le immagini. Quello che non si evince è che faceva un freddo cane.
Questa domenica andrà in scena il Visual/storytelling "Die Rauhnächte" raccontato da Chiara Visca e Heike Vigl, con i disegni dal vivo di Eleonora Suri Bovo e Armin Barducci (uno spettacolo Sagapò Teatro).