In questo blog, solitamente parlo dei miei libri, dei miei progetti, dei miei corsi, degli visual/storytelling, delle autoproduzioni, dei laboratori datati sul fumetto, dei poster, delle illustrazioni, delle interviste e presentazioni, ma forse non tutti sanno che da più o meno 7 anni per metà delle mie giornate, svolgo il lavoro di educatore per l'Associazione La Strada - Der Weg. Per buoni 4 anni ho operato in un centro giovani (il Charlie Brown) e negli ultimi 3 invece all'interno della scuola primaria A. Langer occupandomi dei laboratori creativi per i bambini del tempo pieno. In questi laboratori si disegna, si creano fumetti, si gioca con il Lego, si parla di film d'animazione, si creano cartelloni tematici ed infine si uniscono tutte le varie discipline creando un micrometraggio in stopmotion.
Siccome mi piace dare nomi alle cose, i laboratori che riguardano tutte le cose sopra citate si chiama "Imaginarium", luogo dell'immaginazione, delle discipline grafiche, del segno, della costruzione.
Poi c'è il Progetto Bla Bla Bla, del quale sono curatore da 5 anni. Il concetto di base era di dare voce alle opinioni e all'estro di adolescenti e giovani adulti. Poi il progetto ha finito il suo ciclo dopo 3 anni di pubblicazioni ed è mutato per dare più spazio alle voci dei più piccoli, integrandolo nei miei laboratori della scuola primaria. Il risultato?
Eccolo qui.
Nel Progetto non sono mai stato solo nell'organizzarlo, per i primi tre anni mi ha accompagnato l'educatore Giacomo Morello e nell'ultimo anno l'educatrice Roberta Catania. Il progetto è sempre stato inserito all'interno dei progetti annuali della Piattaforma delle Resistenze, costola fondamentale del Festival delle Resistenze di Bolzano/Trento.
La scorsa settimana si è concluso il percorso fatto con i bambini restituendo a loro il lavoro fatto assieme sotto forma di pubblicazione A5. Le foto dell'avvenimento le si possono trovare QUI (le foto sono di Riccado Di Curti).
Segue invece le informazioni tecniche su "Bla Bla Bla - Piccoli ponti per grandi pozzanghere".
"Bla Bla Bla - Piccoli ponti per grandi pozzanghere"di AAVV
Progetto durato un inter anno scolastico che ha coinvolto le 3° e le 4° classi della scuola primaria A. Langer di Bolzano e gli educatori dell'Associazione La Strada - Der Weg. Una volta a settimana, per un ora e mezza, sono stati tenuti due laboratori creativi sulla tematica "sharing - condivisione" e successivamente sulla figura di Alexander Langer. I mezzi espressivi utilizzati: il disegno, il ragionamento, la comunicazione, il fumetto e l'osservazione.
In occasione della giornata della viabilità, ho iniziato a lavorare con la Suri e un gruppo di ragazzi del centro Giovani Tilt di Sinigo ad un murales di riqualificazione sull'adiacente pista ciclabile che collega Bolzano a Merano.
L'idea di base è quella che i ragazzi lascino delle loro testimonianze fisiche (mediante le loro ombre proiettate sul muro) per dare un plus valore aggiunto tramite il senso di appartenenza al proprio territorio. Sul muro ci sono io? Allora è anche mio (e tendo a non rovinarlo). Il tutto incorniciato con elementi che richiamano la viabilità, le biciclette, i monopattini (siamo su una pista ciclabile).
visual/storytelling di Visca, Vigli, Bovo, Barducci
Ore 20.45
Via Cassa di Risparmio 14 - Museo Civico (BZ)
FREE ENTRY
Descrizione:
Sie sind Zaunreiterinnen, si librano in volo nella notte: Sie bewegen sich in einer Welt zwischen den Welten, a cavallo fra realtà e mistero. Sie sind wild und wissend und weise. Sono donne che conoscono i segreti della vita e della morte, giovani e ribelli o vecchie come il mondo. Sie sind zuhause hier und dort, abitano questa e l’altra parte, draußen und drinnen. Sie schaffen und sie zerstören. Possono dare o togliere. Sie helfen und sie verweigern. Sie sind wer sie sind. Sono streghe.
Hagazussa andrà in scena all'interno del festival Storytelling Time 2016 che si terrà dal 30 Settembre al 2 Ottobre all'interno del Museo Civico di Bolzano.
Questo venerdì (il 30 settembre) inizia la 4° edizione di "Storytelling Time" il festival di storytelling di Bolzano del quale, come ogni anno, mi sono curato del disegno del manifesto. Inoltre andrò in scena con "Hagazussa - volo di streghe" l'ultimo spettacolo realizzato assieme a Chiara Visca, Heike Vigl e Eleonora Suri Bovo. Entrata libera al museo civico di Bolzano.
Progetto durato un inter anno scolastico che ha coinvolto le 3° e le 4° classi della scuola primaria A. Langer di Bolzano e gli educatori dell'Associazione La Strada - Der Weg. Una volta a settimana, per un ora e mezza, sono stati tenuti due laboratori creativi sulla tematica "sharing - condivisione" e successivamente sulla figura di Alexander Langer. I mezzi espressivi utilizzati: il disegno, il ragionamento, la comunicazione, il fumetto e l'osservazione.
Salto.bz ci fa un intervista dove io e Suri parliamo in lungo ed in largo su com'è stata la realizzazione della nostra ultima fatica, ovvero, Ötzi the Iceman (edito da Athesia Verlag).
Ieri siamo stati al Musikfestival Schnalstal organizzato all'interno della cornice di eventi legati a "Ötzi 25". Mai il contesto si è sposato così bene con il fumetto. Meraviglia.
Ci sono state un sacco di curiosità, oltre al disegno dell'Ötzi che scocca la freccia praticamente replicato ovunque:
Le sagome dell'uomo di ghiaccio appese un po ocungque (non solo all'ingresso della Val Senales).
La Suri si è divertita a scimmiottare le sagome che lei stessa ha disegnato.
I due schortini "Mandl" al gusto ghiaccio per gli ometti e "Weibl" al gusto di liquore all'uovo per le femmine.
Infine abbiamo fatto dediche alle persone più disparate. Due in particolare modo ci hanno fatti felici: la prima era una maestra che regalerà il libro alla sua classe (utilizzo didattico) e un altro finirà a Londra ed è dedicato ad una ragazza che sta studiano il tedesco (di nuovo l'utilizzo didattico)
Tutte le iniziative legate a "Ötzi 25" sono partite. Una di queste è "Ötzi the iceman", il fumetto mio e di Suri. Per dare un'occhiata ai vari eventi seguite questo link. Sappiate che oggi siamo in Val Senales all'evento "Musikfestival Ötzi 25" e faremo una lunga sessione di dediche durante tutto il concerto (dalle 19.30 in poi).
Seguono un po di fotografie che raccontano la serata inaugurale di ieri sera (16.09.2016):
La sagoma del nostro Ötzi che accoglie gli automobilisti all'ingresso della Val Senales.
Abbiamo fatto una sessione di dediche quasi al buio.
Dediche all'Archeopark.
Dediche all'Archeopark.
Il nostro disegno sul menù della cena inaugurale.
Le copie del nostro fumetto, che ammetto, son proprio belle.
Ci abbiamo messo 6 mesi, ci abbiamo lavorato sempre, non ci siamo riposati finché non è stato consegnato e portato in stampa. Poi siamo andati in vacanza.
Io e Suri abbiamo realizzato il nostro primo libro insieme. Un insieme quasi viscerale, Suri alle matite dei personaggi, io alle chine e agli sfondi. Così siamo riusciti in una serie di cose: realizzare un libro insieme, realizzare un cartonato, raccontare l'ipotetica storia del passato del più importante ritrovamento dell'arco Alpino.
Inoltre, cosa che mi sta molto a cuore, la storia è muta e tutti i riferimenti storici a piè pagina sono in tre lingue: italiano, tedesco ed inglese.
Scheda tecnica:
Storia, disegni e colori: Eleonora Suri Bovo & Armin Barducci
The story of Ötzi the Iceman in images that reflect the landscape. South Tyrol, where Ötzi lived about 5300 years ago, from Sonnenberg mountain in lower Vinschgau to Similaun in the Schnals valley, with features that are characteristic of the Copper Age: cup-marked stones, "klumperplatten" (large horizontal stone slabs with a second stone on top), menhirs, settlements .... Life in the community with feasts and rituals and the work of the herdsmen and hunters. In 1991, Ötzi's mummified corpse was found by a couple, the Simons, near the Tisenjoch pass on the main Alpine ridge in the Ötztal Alps. Why was Reinhold Messner one of the first people at the discovery site? Why was this sensational find retrieved by the Ötz Valley mountain rescue team, brought to Innsbruck initially and only later to Bolzano? These are all questions to which the comic will provide genuine answers.
Qua il nostro Ötzi occupa una pagina intera nel vasto catalogo di Athesia Verlag.
visual/storytelling di Visca, Vigli, Bovo, Barducci
Ore 21.00
Vigil-Raber Saal - Vipiteno (BZ)
FREE ENTRY
Descrizione:
Sie sind Zaunreiterinnen, si librano in volo nella notte: Sie bewegen sich in einer Welt zwischen den Welten, a cavallo fra realtà e mistero. Sie sind wild und wissend und weise. Sono donne che conoscono i segreti della vita e della morte, giovani e ribelli o vecchie come il mondo. Sie sind zuhause hier und dort, abitano questa e l’altra parte, draußen und drinnen. Sie schaffen und sie zerstören. Possono dare o togliere. Sie helfen und sie verweigern. Sie sind wer sie sind. Sono streghe.
Dopo l'appuntamento di Sarentino, lo spettacolo di visual/storytelling "Hagazussa - volo di streghe" si sposta al Vigil-Raber Saal di Vipiteno. In quest'occasione non verrà dipinto dal vivo (con i pennelli), ma interagito con delle apposite proiezioni video.
Giovedì 04.08.2016 siamo andati in scena con il nuovissimo spettacolo di visual/storytelling "Hagazussa - voli di streghe". Siamo stati ospitati da Rohrerhaus a Sarentino. Un vecchissimo edificio adibito a piccolo museo che spiegava la vita dei masi della Val Sarentino.
Un posto decisamente adeguato per l'esordio di uno spettacolo sulle streghe.
Come di consueto, racconterò qualcosa dell'accaduto con delle immagini che accompagnano il tutto.
Partiamo dal principio. Come ho già raccontato, questo spettacolo è nato attorno alle illustrazioni mie e di Suri.
L'insegna del Rohrerhaus spiega già tutto.
Questa era la nostra postazione (io e Suri a dipingere dal vivo, Heike e Chiara a raccontare affianco a noi). Non avrei mai pensato di lavorare in una tipica "Stube" altoatesina.
Questo è quello che a fine spettacolo abbiamo mostrato al pubblico.
Dettaglio sul pannello della Suri. Il mio è quello in alto alto.
spettacolo di visual/storytelling di Chiara Visca, Heike Vigl, Armin Barducci e Eleonora Suri Bovo.
In scena il 04.08.2016
Rohrer-Haus, Ruggenerstrasse 10, Sarentino
Ore: 20.30
Com'è nato questo spettacolo?
Un caso, una coincidenza, un volere. Io e Suri siamo stati invitati a realizzare delle illustrazioni sul tema "streghe"per la mostra collettiva "Hexendimentional 360°" presso la Kommende di Lengmoos (sul Renon, sopra Bolzano). In quel periodo eravamo in attesa che aprisse un grosso progetto dove avremmo dovuto disegnare persone primitive e una gran quantità di montagne. Così abbiamo colto l'occasione di allenarci realizzando le 8 illustrazioni (a testa) per la mostra.
In contemporanea Heike e Chiara avevano in mente di realizzare un pezzo di storytelling improntato sulla persecuzione delle streghe in Alto Adige e stavano raccogliendo materiale per documentarsi su questi fatti realmente accaduti.
Parallelamente io e Suri abbiamo ultimate le illustrazioni ed iniziato quel grosso progetto che ci avrebbe tenuto occupato fino a fine luglio (cioè ieri).Volevamo però dare un plus valore aggiunto alle illustrazioni e così abbiamo confezionato due piccoli cataloghi, "Hunting" e "Sabbath", con la nostra piccola etichetta di autoproduzione Underkraut.
Una volta stampati li abbiamo portati in anteprima da Heike e Chiara che, tutte esaltate, hanno utilizzato visivamente le nostre illustrazioni per montare la struttura dello spettacolo delle streghe (che non aveva ancora un nome).
Passa ancora un po di tempo e abbiamo cominciato a creare struttura e visualizzazione. Lo spettacolo si chiamerà "Hagazussa - voli di streghe", parlerà di streghe e ci saranno le nostre immagini animate.
Oggi saremo a Sarentino e, causa il luogo abbastanza piccolo, dipingeremo dal vivo. Poi saremo a Vipiteno con una prima versione video delle illustrazioni. Infine a fine settembre saremo a Bolzano al festival "Storytelling Time 2016" dove porteremo la versione definitiva (la 2.0).
Queste prime versioni di Hagazussa fanno parte del "Waiting for Storytelling Time 2016".